Entusiasti i Conti di S. Martino

AGLIE'. L'Olock ha preso fuoco domenica, appena scesa la notte, segnando la fine del Carluvà d'Ajé 2006. Il simbolico fantoccio di cartapesta viene bruciato ogni anno con un rogo, secondo una tradizione che si rifà ad antichi riti. Ad usanze più recenti si rifanno invece i personaggi del Gruppo storico alladiese, che da 25 anni animano il Carnevale vestendo gli sfarzosi costumi del XVII secolo.
I Conti Filippo e Caterina di San Martino, marchesi, nobildonne, nobiluomini, paggi, armigeri, borgomastri ed altri personaggi di quel secolo ogni anno tornano ad animare per qualche giorno le vie del borgo e la piazza del Castello Ducale.
Sono più di cinquanta gli alladiesi che vestono i costumi e che, dopo mesi di preparazione, ricreano momenti ed atmosfere dell'epoca durante le varie manifestazioni del "Carluvà d'Ajé". Il ruolo più impegnativo è naturalmente quello dei protagonisti, il Conte Filippo e la Contessa Caterina, impersonati quest'anno da Andrea Giovannini ed Ausilia Binando, residenti in frazione Madonna delle Grazie. I coniugi Giovannini, presenti ad ogni appuntamento del Carnevale, sono stati impegnati al massimo nello scorso fine settimana, con le visite alle case di riposo ed il veglione di sabato, la partecipazione alla messa e la distribuzione della fagiolata in piazza Castello domenica mattina e la partecipazione alla sfilata dei gruppi e dei carri allegorici nel pomeriggio. Un tour de force a cui erano già abituati, avendo già vestito i panni dei Conti vent'anni or sono. «Siamo soddisfatti, abbiamo rinnovato una bella esperienza che non esiteremo a ripetere se si presenterà l'occasione - affermano - tutto si è svolto nel migliore dei modi, i componenti del Comitato del Carnevale ci sono stati vicini seguendoci in ogni appuntamento ed è stata una splendida occasione per consolidare vecchie e nuove amicizie».
Il momento centrale del Carnevale è stato, come sempre, la sfilata di domenica, aperta da tre donne a cavallo, tra cui Elena Cola, eletta Miss Carnevale 2006 durante il ballo in maschera di sabato sera. Subito dopo veniva la carrozza dei Conti, trainata da quattro cavalli, e poi pifferi, majorettes, gruppi e carri allegorici, molti dei quali provenienti da altri paesi del Canavese. Lungo il percorso, il Conte Filippo e la Contessa Caterina si sono dimostrati prodighi con il popolo accorso ad applaudirli distribuendo in abbondanza mimose, caramelle e cioccolatini, quindi, seguiti dal corteo, hanno raggiunto il salone polifunzionale dove si sono svolte le esibizioni dei musici e dei vari gruppi. Gli impegni per i coniugi Giovannini e per gli altri componenti del Gruppo storico,però, non sono finiti con il Carnevale alladiese. Ieri mattina hanno partecipato alla cerimonia di accoglienza della fiaccola olimpica che ha fatto tappa in piazza Castello, mentre nelle prossime settimane saranno ospiti di altri Carnevali canavesani.
Ornella De Paoli