Con Riccobono vola il Chivasso
CHIVASSO - CAVAGLIA':2 (1) - 0 (1)ù
CHIVASSO - Leone, Accomazzo (Conte), Butera, Collino, Arduino (Pizzimenti), Leonetti, Crivellari, Peruzzo, Rindone, Spartà (Latronico), Riccobono. 12. Rizzo, 14. Zuzo, 15. Moiso, 16. Rizzuto. All. Grimaldi.
CAVAGLIA'- Argomenniè, Disderi, Cianni (Lanza), Curella, Grosso, Baglio, Neiretti, Fondicelli, Meinardi, Zaffaroni, Diaferia. 12. Rainero, 13. Martino, 15. Ferrari, 16. Sapone, 17. Bassi. All. Yon.
ARBITRO - Genovese di Nichelino.
MARCATORI - Al 32' e 68' Riccobono.
NOTE - Espulso Yon al 35'.
CHIVASSO.La doppietta di Riccobono (un gol per tempo) ha permesso al Chivasso di superare il Cavaglià e di cancellare la brutta prestazione di due settimane fa in Valle d'Aosta. Con una gara molto concreta e attenta dal punto di vista tattico la formazione di casa ha legittimato un successo che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie se agli avanti biancorossi non fosse mancata nel finale la necessaria lucidità per arrotondare il vantaggio.
Poco dopo aver superato la mezz'ora i padroni di casa sbloccavano il risultato: ad una conclusione dal limite dell'area di Spartà Argomenniè si opponeva con una corta respinta e Riccobono, lesto a intervenire, sospingeva senza difficoltà la palla in rete. Lo stesso attaccante si trovava ancora al posto giusto al 23' del secondo tempo, in occasione del gol del raddoppio quando, appostato ai limiti dell'area piccola, batteva nuovamente l'ex portiere del Tonengo, bravo poco prima a neutralizzare un diagonale di Rindone. Nel concitato finale di gara Riccobono e Peruzzo sfioravano in contropiede il 3-0, mentre il Cavaglià, pur proiettato costantemente all'attacco, si rendeva scarsamente pericoloso. Bisognava aspettare il 33' della ripresa per assistere al primo intervento di Leone che deviava in corner una palla che Meinardi aveva indirizzato nell'angolino sinistro della porta. Ma l'estremo difensore chivassese compiva un vero capolavoro allo scadere quando volava all'incrocio dei pali per salvare la rete da una conclusione tanto potente quanto precisa di Fondicelli.
Fabio Nesticò