Centrodestra spaccato

CHIVASSO.«Non precludo nulla, ma non credo che ora ci siano le condizioni per unire la Casa delle Libertà: è innegabile che ci siano delle difficoltà oggettive», così afferma Elio Raiola, segretario dell'Udc chivassese.
A distanza di due mesi esatti dalle dimissioni del sindaco Andrea Fluttero e dalle dichiarazioni da lui rilasciate in merito alle responsabilità di alcuni soggetti politici che, con il loro comportamento, lo avrebbero esasperato tanto da rendergli difficile la prosecuzione del mandato, il clima non si è ancora disteso e le rotture all'interno del centro-destra sembrano piuttosto profonde.
«Vista l'uscita di Fluttero e visto che gli alleati non hanno preso le distanze dalle accuse pesanti che ha mosso, noi abbiamo intrapreso un percorso nostro che parte dal patto federativo che avevamo stretto con il Partito Democratico Chivassese di Massimo Giovannini», continua il giovane ex-assessore all'istruzione.
Non "fa sconti" al sindaco uscente la cui presenza in qualsiasi lista vedrebbe come fumo negli occhi: «Se si parla di dopo-Fluttero, lui non ci deve essere, si deve voltare pagina».
Allo stesso tempo non esclude che ci sarà un confronto con Alleanza Nazionale e con Forza Italia ma un punto fermo su cui il direttivo è ormai compatto è il sodalizio con l'ex-presidente del consiglio. Proprio Giovannini potrebbe essere un candidato alla carica di primo cittadino anche se, sostiene Raiola, «in questo momento c'è la necessità più che altro di capire quello che si vuole fare per la città».
Tra le priorità della città inserisce un piano commerciale che tenga consto della posizione strategica che Chivasso potrebbe svolgere: «Ci si deve slegare dalla Fiat e avere voglia di approvare cose importanti per la città».
In secondo luogo avverte come esigenza la creazione di nuovi spazi scolastici: «Se la popolazione dovesse aumentare, da questo punto di vista la città avrebbe delle difficoltà. Di sicuro di cose da fare ce ne sono ancora tante, anche se la politica insegna che non sempre i buoni intenti valgono molto» conclude Elio Raiola. (s.a.)