Il consiglio sale al Monte Stella

IVREA. La recinzione che circonda la Cappella dei Tre Re sul Monte Stella è il tema che aprirà il primo Consiglio comunale del 2006, convocato oggi, lunedì 30, a partire dalle ore 20. La struttura è infatti oggetto di diverse interpellanze e interrogazioni inoltrate da alcuni gruppi consiliari, sia di maggioranza che di minoranza che hanno voluto farsi portavoce delle tante proteste dei cittadini.
Sono state numerose, infatti, le perplessità di un gran numero di residenti, che hanno dimostrato in questo modo di non accettare di vedere uno dei posti più belli di Ivrea, ricco di sentieri che si inoltrano nei boschi, "deturpato" da una struttura che li chiude per sempre alla fruizione comune. La recinzione, tra l'altro, ha creato un dissidio fra l'assessore all'urbanistica Alberto Redolfi e l'ufficio tecnico che ha consentito la realizzazione dell'opera. Redolfi ha definito la recinzione «uno scempio» ma per il dirigente dell'Ufficio tecnico, l'architetto Nedo Vinzio, la normativa sta dalla parte del proprietario dei terreni del Monte Stella.
Ora i consiglieri Fernando Pivato (Forza Italia e Per la Città) all'opposizione e i rappresentanti di maggioranza della Margherita, dei Ds e di Rifondazione vogliono che Redolfi e il sindaco Grijuela chiariscano la "questione recinzione", e chiedono che venga individuata una soluzione che possa almeno restituire i sentieri storici agli eporediesi.
L'ordine del giorno prevede poi la presa d'atto delle dimissioni del presidente della Commissione consiliare controllo e garanzia e l'elezione della commissione elettorale comunale. Questo organismo, rispetto al passato, avrà nuovi importanti compiti, tra i quali quello di scegliere gli scrutatori per le prossime elezioni. Si prevede quindi l'approvazione della delibera per la riapertura dei termini per le agevolazioni riguardanti l'Imposta Comunale sugli Immobili, a seguito dell'attribuzione e all'aggiornamento del classamento catastale.
Si approveranno poi il regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari e l'acquisto di azioni Csea. I consiglieri dovranno esprimersi sulla seconda modifica al regolamento edilizio, approvato nel 2001 e sulla concessione di diritto di superficie a favore della G.t.g. di Gianfranco Sardo su un'area comunale di corso Cavour.
Chiuderà il Consiglio la discussione sull'ordine del giorno dei Ds che riguarda il nuovo Piano Sanitario della Regione Piemonte. Il gruppo spera che con l'accorpamento delle Asl, previsto a breve, alla città di Ivrea non venga tolta la sede centrale dell'ente sanitario. Per i Ds è poi indispensabile riaccendere l'attenzione della Regione sulla costruzione del nuovo ospedale del Canavese. In particolare per queste ragioni i diessini vogliono impegnare il presidente della Commissione comunale sanità e assistenza "a sviluppare un'analisi dettagliata del Piano Sanitario". Il sindaco deve poi farsi promotore di un incontro fra il Comitato dei sindaci dell'Asl 9 e l'assessore regionale "suoi temi della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali".
g.a.