Popolazione in calo a Cuorgnè. Stranieri in aumento

CUORGNE'.Popolazione residente in calo, per contro aumento degli stranieri che rappresentano ormai il 5,6% degli abitanti di Cuorgnè, saldo tra numero nati e numero morti che dopo il positivo registrato nel corso del 2004 torna in negativo. In una realtà quale quella della cittadina altocanavesana, che conta il più alto numero di popolazione di origine straniera tra i comuni della provincia di Torino, dai dati forniti dall'ufficio anagrafe relativi al 2005 appena concluso non mancano le curiosità.
La popolazione residente al 31 dicembre 2005 era pari a 10mila 62 unità, 22 in meno rispetto alla stessa data dell'anno precedente. Ancora una volta le più numerose sono le donne: 5mila 123 contro 4mila 939 uomini. I residenti in famiglia sono 10mila uno, di cui 5mila 93 femmine e 4mila 908 maschi. La popolazione residente in convivenze risulta di 61 unità, di cui 31 uomini e 30 donne. Nell'arco dei dodici mesi appena trascorsi sono venuti alla luce 87 nuovi cuorgnatesi. Anche in questo caso la vittoria spetta al "gentil sesso": 46 i fiocchi rosa a fronte di 41 azzurri. Purtroppo, però, appartiene anche alle donne il triste primato dei decessi: 58 dei 106 registrati nel corso del 2005. Pertanto, il saldo tra nati e morti fa registrare un negativo di 19 unità. Gli iscritti all'anagrafe sono stati in totale 294 (149 maschi e 145 femmine), di cui quelli provenienti da altri comuni 243 (125 uomini e 118 donne) e 47 dall'estero (20 maschi e 27 femmine). I cancellati dai registri sono stati 297 di cui 287 per trasferimenti in altri comuni e cinque donne per l'estero. Il questo caso, dunque, la differenza tra iscritti e cancellati fa segnare un meno tre unità. Le famiglie anagrafiche risultano 4mila 347 (sei in più rispetto al 2004). La popolazione straniera residente al 31 dicembre scorso, invece, ammontava a 567 unità, di cui 280 maschi e 287 femmine, ben 61 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La comunità straniera più numerosa si conferma quella del Marocco con ben 141 membri (76 uomini e 65 donne). Seguono i cittadini provenienti dalla Romania (133 membri di cui 59 maschi e 74 femmine), dalla Cina (131 di cui 65 uomini e 66 donne) e dall'Albania (73 di cui 48 maschi e 25 femmine). Le altre comunità più numerose, oltre a quelle già citate, risultano quella della Bosnia-Erzegovina con tredici membri (5 maschi e otto femmine) e quella del Brasile con 11, di cui tre uomini e otto donne. Seguono il Perù con sette membri e con cinque Francia, Burkina, Dominica e Colombia. (c.c.)