Solidarietà per le vittime dello tsunami

CALUSO.Anche Caluso non dimentica la tragedia che il 26 dicembre 2004 colpi il Sud Est asiatico, travolto da un'onda gigantesca. Lo ‘Tsunami' che lasciò dietro di sè devastazione e morte: 226mila le vittime accertate, metà dei quali bambini.
Lo ha ricordato il liceo Martinetti che lo scorso sabato ha organizzato una conferenza con il racconto di due suore dello Sri Lanka, testimoni della tragedia e il comitato di solidarietà di Caluso - Mazzè e Villareggia che sabato 28 gennaio terrà una conferenza stampa per fare il punto sulle iniziative portate avanti.
«Siamo riusciti - anticipano il presidente Aldo Valle ed il vice Valter Orsini -, ad avviare l'adozione di dieci bambini e ad offrire un contributo di 3mila euro per la ricostruzione, grazie alla solidarietà che hanno dimostrato cittadini e associazioni».
Il comitato, che si era dato un gran da fare per aiutare le popolazioni dell'Umbria colpite dal terremoto, era tornato a riunirsi subito dopo la tragedia del maremoto. Aveva aperto una raccolta di fondi nei tre Comuni, indispensabili per risollevare il destino di interi popoli devastati dalla furia dell'oceano. Soprattutto il Comitato aveva deciso di destinare i fondi raccolti per poter avviare il maggior numero possibile di adozioni a distanza. Il costo di ogni adozione è di 350 euro all'anno. Con meno di trenta euro ogni mese, si può infatti aiutare un bambino rimasto senza genitori ad andare a scuola, a vestirsi, a continuare a vivere dignitosamente. I primi a muoversi in favore del comitato erano stati i rappresentanti del rione Riva seguiti a ruota dalla Pro Loco di Caluso che aveva organizzato iniziative di beneficenza e dal Carc di Rodallo. Ma a dar mano forte al Comitato era intervenuto anche il Comune che ha messo a disposizione l'ufficio alla cultura come punto per la raccolta di fondi.
Gli studenti del Martinetti hanno invece organizzato una raccolta di fondi da destinare alla missione di Moratuwa nella costa occidentale dello Sri Lanka che sostiene i cosiddetti ‘ragazzi del mare'.
Il comitato ha aperto un conto corrente bancario presso la filiale di Caluso della Banca del Canavese. Il numero è 0601/60026. (l.m.)