Le Olimpiadi ‘scippano' Carnevale
IVREA.Le Olimpiadi scippano infermieri e forze dell'ordine allo storico Carnevale. Così, nelle riunioni operative dei giorni scorsi, Consorzio organizzatore, Comune e forze dell'ordine, nel susseguirsi di riunioni operative coordinate dal vicequestore aggiunto Paola Capozzi, fanno i conti con risorse umane assolutamente esigue. Ivrea, insomma, nel periodo di Carnevale se la dovrà cavare senza interventi esterni. Il primo servizio ad essere decapitato sarà quello legato al coordinamento degli interventi sanitari. Negli ultimi due anni era stata allestita una sala operativa in ospedale e due squadre di infermieri a piedi si potevano spostare agilmente da una parte all'altra della città per gli interventi di primo soccorso. «L'obiettivo - spiega Francesco Arnoletti, in servizio alla direzione sanitaria dell'ospedale - era quello di evitare l'intasamento del pronto soccorso e l'utilizzo non necessario delle ambulanze. Abbiamo avuto dei buoni risultati: in pronto soccorso sono arrivati soltanto i casi più gravi».
Quest'anno il servizio non ci sarà: mancano gli infermieri, costretti al superlavoro anche per soddisfare le molteplici esigenze nell'arco delle centinaia di manifestazioni di ogni genere legate alle Olimpiadi della neve.
A gestire, quindi, tutta la partita dei soccorsi si candida la Croce Rossa Italiana che da sempre si occupa di soccorrere i feriti della battaglia nelle tende allestite nei pressi delle piazze nelle giornate clou, compresi il giovedì e il sabato sera. Martedì prossimo, in una nuova riunione operativa, saranno elaborati i dettagli sul nuovo piano dei soccorsi nei giorni di Carnevale. Tra le ipotesi, c'è quella di allestire un presidio medico avanzato in piazza Freguglia.
Di certo c'è che le risorse che il Consorzio può destinare agli aspetti organizzativi del Carnevale sono (come, del resto, gli anni scorsi) ridotte all'osso. Nel corso del tempo il Carnevale di Ivrea è cresciuto in maniera esponenziale presentando il conto di di aspetti organizzativi che obbligatoriamente devono essere valutati e affrontati. Così, si vocifera che, nelle scorse riunioni, sia stata messa sul piatto l'ipotesi di aumentare a otto euro il prezzo del biglietto di ingresso in città la domenica pomeriggio. Elvio Gambone, segretario generale del Consorzio, smentisce seccamente: «Vorrei sapere chi mette queste voci in giro. Abbiamo già detto e ripetuto che il costo del biglietto sarà di cinque euro».
Intanto, desta qualche perplessità l'idea di ripristinare il doppio senso di circolazione dei carri da getto in via Circonvallazione. In mezzo alla carreggiata sarà confermata la corsia d'emergenza per le ambulanze dirette in ospedale ovviamente non soltanto per le emergenze legate al Carnevale. (ri.co.)