Con ‘Il misantropo' in scena il dramma di Molière
Va in scena al teatro Giacosa giovedì 26, con inizio alle ore 21, ‘Il misantropo' - o l'atrabiliare amoroso di Molière. Traduzione e adattamento di Roberto Guicciardini con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Martino Duane, Nicola D'Eramo, Liliana Massari, Mirella Mazzeranghi, Luciano D'Amico, Francesco Frangipane, Francesco Cutrupi, Luca Lamberti. Musiche di Nicola Piovani a cura di Pasquale Filastrò. La regia è di Roberto Guicciardini.
La produzione è di Doppiaeffe - Compagnia di prosa Mariano Rigillo. Lo spettacolo rientra nel cartello nella stagione teatrale del Giacosa 2005-2006.
Come spesso in Molière, l'ironia non è semplice divertimento: nasconde anzi un dramma oscuro, critica con sottile leggerezza. Non risate, ma sorrisi venati di amaro disincanto. Ne è esempio perfetto Il misantropo, scritto nel 1666 e ai vertici del teatro di Molière: il simbolo concreto di come in palcoscenico possano rappresentarsi insieme i drammi dell'autore e quelli di un'intera società.
Molière, infatti, aveva da poco sposato la capricciosa e infedele Armande Béjart, di vent'anni più giovane di lui, con la quale i contrasti erano aspri e frequenti. Ma le amarezze private, una volta portate in scena, diventano lo specchio di un'epoca: prende così corpo lo straordinario ritratto di un Seicento diviso tra ragione e sentimento, morale e conformismo.
Alceste, fulcro dell'intera vicenda, crede nel valore assoluto dell'onestà e rifiuta con ostinazione ogni compromesso con le "buone maniere". E naturalmente si scontra con la strisciante ipocrisia del frivolo mondo che lo circonda.
Un mondo che rinnegherebbe volentieri... Se non ne facesse parte anche la bella Célimène, tanto desiderabile ai suoi occhi quanto volubile e civettuola nella realtà. E allora, che fare? Lasciarsi sedurre da una società corrotta o rischiare la follia di una vita solitaria?
Biglietti d'ingresso: 23,00 euro (I settore); 12,00 euro (II settore). Per informazioni: Il Contato del Canavese (0125/641161).