«Mi dispiace, ma li capisco Per questo li riproporrò»

SETTIMO VITTONE.Eligio Morello, presidente della Comunità montana Dora Baltea, si dichiara «più che dispiaciuto» per le dimissioni di Bernabè e Martinetti. Sul ‘caso Novelis‘, dice: «Anch'io la penso come Bernabè. C'eravamo impegnati ad istituire un tavolo di lavoro, ma non siamo riusciti a farlo perché il sindaco Baruzzi si è accollato l'onere e l'onore di tutto, senza coinvolgere la giunta. Baruzzi è sindaco a Borgofranco e ha tutti i diritti di intraprendere le iniziative che ritiene necessarie per la migliore soluzione del caso Novelis. Ma la cosa non è piaciuta. Per il ‘caso Carema', abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco Alighieri che ha dato delle motivazioni che possono essere credibili solo in parte». Morello dice di comprendere le ragioni dei due assessori, ammettendo che nella giunta è venuta «a mancare la coesione fra i componenti e la condivisione di idee. Spiega: «La giunta è formata da persone in gamba. Non ho mai preteso di insegnare niente a nessuno. Purtroppo ognuno si è sempre mosso per proprio conto, senza coinvolgere gli altri. E quest'atteggiamento non è condivisibile». E la sostituzione degli assessori dimissionari? «Non ci sono dubbi - dice Morello - li riproporrò. Sono due persone capaci e competenti. Non è giusto che la giunta si privi di due assessori che hanno ben operato. Anche perché difficilmente saremo in grado di riproporre una giunta con personaggi migliori di quelli che già ci sono». Intanto, la maggioranza si è spaccata. Martedì si è costituito un nuovo gruppo consiliare. Il gruppo, denominato "Condivisione e Partecipazione per il Territorio", è formato dai consiglieri di maggioranza di Quincinetto (Bernabè, Cipriano), di Quassolo (Martinetti, Blanc) e di Settimo Vittone (Bringhen e Peretto). Il tutto crea una compagine composta esclusivamente da consiglieri di maggioranza di Comuni non rappresentati, in questo momento, nell'esecutivo della Comunità montana. (c.b.)