Associazioni ed expo

RIVAROLO. Si svolgerà giovedì 19 gennaio, a Palazzo Lomellini, la riunione tra il nuovo consiglio di amministrazione di "Rivarolo Futura", la società che avrà in gestione il Vallesusa, e le associazioni rivarolesi interessate al progetto "Fiera".
L'expo si svolgerà dal 5 al 15 maggio ed è evidente che per una buona riuscita della rassegna "Rivarolo Futura" non potrà prescindere dal coinvolgimento dei sodalizi presenti in città. Quelli "storici", che alla Fiera sono legati perché l'hanno organizzata (la Pro Loco, in primis, e l'Ascom), ma anche altre realtà come i Ginestresi, la Filarmonica e chi vorrà entrare a far parte della complessa macchina.
Giovedì scorso, nell'ufficio del sindaco, Fabrizio Bertot, c'è stata una prima riunione informale della nuova società (composta da Comune di Rivarolo ed Asa) alla presenza dei componenti il consiglio di amministrazione, i rappresentanti della proprietà e il progettista, l'architetto Silvio Ferrero. L'incontro era, in un certo senso, propedeutico a quello del 19 gennaio quando, sentite le associazioni, verranno individuati i soggetti che potranno essere coinvolti nell'organizzazione della mostra mercato. In agenda, poi, figura già una nuova riunione fissata per lunedì 23 gennaio quando soci (comune e Asa), proprietà e progettista andranno a definire i tempi e le modalità della consegna della struttura.
Per la Fiera, com'è noto, solo una piccola parte del complesso sarà riqualificato. L'operazione di recupero del Vallesusa è molto più complessa e prevede un investimento che alla fine supererà i 5 milioni di euro. Ad essere ottimisti, la struttura potrebbe essere pronta tra il 2007 e il 2008, mentre contestualmente, ricordiamolo, si sta lavorando anche alla realizzazione della centrale definitiva del teleriscaldamento che potrà entrare in funzione non prima del 2009.
Tornando alla Fiera, per quanto riguarda la distribuzione degli incarichi da parte di "Rivarolo Futura" appare quasi scontato che la gestione e la commercializzazione degli stands possa essere appannaggio della Pro Loco. Il sodalizio presieduto da Marina Vittone, organizzatore dell'expo nel 2004, ha una conoscenza tale della materia, anche per i trascorsi precedenti come Promoter, con l'Ascom, che sembra il partner ideale per occuparsi di questo settore. Ma lavoro ce ne sarà per tutti. C'è la ristorazione (due dovrebbero essere i punti ristoro), la biglietteria, la custodia e vigilanza, l'organizzazione degli spettacoli collaterali che, come ha dimostrato l'expo 2004, sono assolutamente veicolanti per la riuscita della manifestazione.
Una buona pianificazione, alla fine, è necessaria. E' vero che mancano tre mesi e mezzo alla mostra mercato, ma partire subito e bene è già una garanzia di successo per la manifestazione. (m.mi.)