Vialfrè, raddoppiata la pista di fondo
VIALFRE'. Tutti pazzi per la neve, tanto più in vista delle Olimpiadi invernali. E la passione per la neve, pur senza campioni olimpionici e vip, sfiora anche Vialfrè, il piccolo centro collinare con appena 226 residenti. Il 31 dicembre scorso è stata infatti riaperta la pista di sci da fondo e anche, quindi, in questo piccolo comune collinare sarà possibile, per gli amanti dello sport all'aperto, praticare lo sci di fondo. La pista, che si trova nell'area del pregevole parco naturalistico in regione Pianezze, era stata inaugurata lo scorso anno e, in questi dodici mesi, è stata ampliata e potenziata.
Dalle prime settimane di gennaio 2006, è stata infatti attivata la nuova pista "Bus", di circa millecinquecento metri, di media difficoltà con salite e discese nel bosco, che va ad aggiungersi alla precedente "Moias", di milletrecento metri facile e pianeggiante, per completare un'offerta di sci da fondo per tecnica classica e skating.
Riparte quindi con nuovi investimenti e rinnovato entusiasmo l'avventura dello sci morenico in Canavese, alla modesta quota di appena 450 metri di altitudine, fortemente voluta da un irriducibile gruppo di volontari coinvolti nell'iniziativa dall'ex sindaco Pierluigi Baratono e dal consulente Stefano Roletti, e supportata con grande impegno logistico e finanziario dall'amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Giovanni Berno.
Gli impianti, affidati in gestione alla Pro Loco sostenuta da un nutrito gruppo di volontari, possono infatti ora disporre di un nuovo cannone per creare il manto artificiale, che va ad aggiungersi al precedente, acquisito in leasing dal Comune, di un gatto delle nevi, acquistato a suo tempo da alcuni soci non solo residenti a Vialfrè, e dovrebbe presto poter disporre anche di un nuovo gatto per la preparazione delle piste, innevate artificialmente a causa dello scarso innevamento naturale a bassa quota.
Alla Pro Loco è affidata la gestione delle piste, la vendita dei biglietti (disponibili anche nei negozi di Vialfrè), il noleggio delle attrezzature e persino la prenotazione di lezioni con il maestro di sci.
«L'iniziativa delle piste di sci da fondo in regione Pianezze si sta sviluppando molto bene - ha commentato il sindaco Giovanni Berno - vediamo con soddisfazione che gli sciatori arrivano sempre più numerosi. Questo - ha aggiunto il sindaco di Vialfrè - è per noi molto gratificante visto che la realizzazione e la gestione degli impianti sciistici rappresentano un enorme sacrificio per il Comune e per la popolazione, con particolare riferimento ai volontari, che si impegnano molto per centrare il nostro obiettivo della promozione turistica dell'area di Vialfrè e dintorni. Quella dello sci da fondo - ha aggiunto Giovanni Berno - è peraltro solo una delle varie iniziative rivolte allo sviluppo turistico del paese e del nostro pregevole territorio collinare che offre anche altre opportunità per il turismo estivo, come quella dei soggiorni analoghi ai raduni degli scout. Ci auguriamo - ha concluso Berno - di riuscire nel prossimo futuro a presentare anche nuovi interessanti motivi di attrazione, con progetti già in fase di studio ma ancora da definire nei dettagli, per arricchire l'offerta e consolidare la vocazione turistica e l'antica tradizione all'accoglienza ed all'ospitalità degli abitanti della collina morenica di Vialfrè». Lo sci in collina, al suo esordio di inizio anno, ha trovato fans entusiasti: domenica scorsa la nuova pista di neve artificiale ha fatto il pieno.
Sandro Ronchetti