Boxe, gli italiani superano i francesi

RIVAROLO. La serata pugilistica dilettantistica tra la rappresentativa piemontese e quella francese di Tolone ha avuto un buon successo: anche se si è svolta nel giorno festivo di Santo Stefano, il palazzetto di Rivarolo era affollato. La manifestazione era organizzata dalla Città di Rivarolo, assessorato allo sport, in collaborazione con l'Accademia Pugilista Canavesana. La serata oltre ai cinque incontri internazionali ha visto lo svolgimento di due match tra pugili piemontesi.
Il confronto tra i nostri pugili e quelli francesi è stato nettamente favorevole agli italiani,che dei cinque incontri ne hanno vinti tre, mentre due sono finiti in parità. La riunione era iniziata con la dimostrazione di due piccoli pugili di dieci anni di Chieri, ma della boxe Chivasso, che hanno fatto vedere le loro doti. Si tratta di Angelo Rotondaro e Simone Drazza. È poi toccato alle donne: un breve incontro su tre riprese da un minuto l'una tra le sorelle Anna e Angela Trinchero di Poirino; poi anche le altre due atlete Giovanna Ferilli e Laura Passatore hanno fatto una dimostrazione di allenamento.
Il primo incontro ufficiale vedeva Alessio Cuppone di Feletto dell'Accademia Pugilistica Canavesana incontrare Davide Tronnolone (Boxe Chivasso): un incontro molto intenso, anche se ha avuto nettamente la meglio Cuppone, che ha vinto per intervento medico alla quarta ripresa. Toccava poi all'esordiente Luca Magnabosco (Accademia Pugilistica Canavesana) affrontare Alessandro Papa (Boxe Orbassano): è stata una battaglia sin dall'avvio, con Magnabosco che pareva più determinato ad attaccare, ma anche più scorretto, tant'è che dopo un'ammonizione ufficiale nel secondo round, nella terza ripresa l'arbitro sospendeva l'incontro per le ferite di Papa che si vedeva assegnare la vittoria per la squalifica di Magnabosco.
Dopo gli inni nazionali, la Marsigliese per i transalpini e l'Inno di Mameli per gli italiani, iniziavano i combattimenti. Per primi salivano sul quadrato il pavonese Luca Enrico Solliat (Accademia Pugilistica Canavesana) contro Julien Pizzo: un incontro molto tirato, anche se il canavesano riusciva a colpire maggiormente l'avversario, controllandolo costantemente. I giudici al termine delle quattro riprese assegnavano ai punti il successo a Enrico Solliat. Toccava poi al rumeno della Boxe Grugliasco Valery Adokitey affrontare il francese Retal Dandi: un match sempre in equilibrio, chiuso da un giusto verdetto di parità. Il terzo incontro internazionale era tra il rivarolese Daniele Leffi (Accademia Pugilistica Canavesana) e Alexandre Giglioli. Si è trattato di un incontro molto tirato, con il francese più alto e con un allungo maggiore, che creava difficoltà al canavesano che comunque quando colpiva lasciava il segno. Anche se Leffi era contato nell'ultima ripresa, il match è stato dichiarato giustamente pari. Il penultimo incontro tra Angelo Salemme (Boxe Chivasso) e Jerome Rizzo, durava una sola ripresa che era stata in sostanziale equilibrio: infatti il francese doveva abbandonare per un problema fisico ad una caviglia. Ultimo match era quello tra l'eporediese Alessandro Mammoliti (Accademia Pugilistica Canavesana) e Adleine Slimani, il pugile canavesano si è dimostrato sin dall'avvio superiore al suo avversario e già durante la prima ripresa il francese era in difficoltà. Nella seconda il transalpino veniva nuovamente contato e l'arbitro dichiarava il ko tecnico.
Da segnalare infine che il pavonese Luca Enrico Solliat veniva premiato come miglior pugile della serata.
Danilo Glaudo