I ‘pompieri' cercano volontari

CASTELLAMONTE.Festa di Santa Barbara nel ricordo dell'ex capo distaccamento, Walter Siletto e del vice, Giuseppe Rua, entrambi scomparsi prematuramente, per i vigili del fuoco di Castellamonte.
«Il 2005 - stato un anno molto triste per il nostro gruppo - spiega il nuovo capo distaccamento, Luigi ‘Gigi' Pagliero -. Ci siamo ritrovati improvvisamente senza la guida per la scomparsa prima di Beppe e poi di Walter. Abbiamo dovuto mettere in campo tutte le forze possibili per restare uniti e superare il duro momento. L'abbiamo fatto grazie alla famiglia di Walter che è sempre stata al nostro fianco».
Nonostante la gravi perdite i ‘pompieri' castellamontesi, nel corso dell'anno hanno risposto a circa 300 chiamate: dagli incendi (due dei quali molto impegnativi verificatesi nel centro città) al recupero di animali in pericolo, dal supporto agli incidenti stradali alla ricerca di persone scomparse, a meno drammatici interventi quali l'apertura di porte, controllo di perdite dell'acqua e verifiche statiche nelle abitazioni.
«Adesso abbiamo voglia di farci conoscere meglio - aggiunge Luigi Pagliero -. Vogliamo essere più presenti nella vita quotidiana della città. Potremmo riuscirci già dal prossimo anno, assieme alla Croce Rossa ed al gruppo comunale della Protezione Civile, nel ‘polo dei servizi di emergenza', in costruzione, presso un'ala dell'ex stabilimento Omb, che l'Asa sta mettendo a disposizione del Comune».
Durante il pranzo, che ha seguito la messa, il nuovo capo distaccamento ha lanciato un appello ai concittadini.
«Il nostro gruppo ha bisogno di nuovi volontari - spiega Pagliero -, siamo pochissimi, appena una decina e dobbiamo fare tanti sacrifici, soprattutto farli fare anche alle nostre famiglie. Per questo vorremmo aumentare l'organico. Ci piacerebbe inoltre essere al fianco dei nostri concittadini non soltanto nei momenti sfortunati, ma anche nelle celebrazioni e nei festeggiamenti che si svolgono nella nostra città. Sappiamo che l'amministrazione comunale è al lavoro per permettere tutto questo e noi vogliamo ringraziarli per il loro impegno».
d.r.