Pettinatrice di Favria gravissima nello scontro alla curva del ‘Bogo'

OZEGNA. Una catena di incidenti stradali, ben cinque nella ‘curva maledetta' di località Bogo, lungo la provinciale Rivarolo-Ozegna, hanno caratterizzato la vigilia di Natale in Alto Canavese. La peggio è toccata ad una pettinatrice di Favria, Lucia Crudo, 40 anni, ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ivrea. La donna, sposata e madre di un ragazzo di 11 anni, venerdì poco dopo le 19, alla guida della propria Opel ‘Tigra', da Rivarolo stava dirigendosi verso Ozegna.
Giunta a circa metà della curva del Bogo, per cause ancora in via di accertamento, l'auto si è scontrata con un fuoristrada proveniente da Ozegna. L'autista, nel tentativo di portare soccorsi alla donna, è rimasto ferito ad un braccio. La ‘Tigra', con a bordo la pettinatrice favriese, è stata scaraventata nel prato sottostante. Per estrarre Lucia Crudo dalle lamiere contorte è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Rivarolo ed Ivrea. Soccorsa dai volontari Cri, Lucia Crudo è stata trasferita al nosocomio eporediese dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Sul posto sono intervenute pattuglie della Polizia municipale associata e dei carabinieri. Il traffico è stato deviato verso Ciconio e sulla Pedemontana.
Nella stessa giornata, in momenti diversi, altri automobilisti sono finiti contro i guardrail lasciando sull'asfalto, e sulle barriere protettive, inequivocabili segni. Altri due scontri, senza gravi danni a guidatori e passeggeri, si sono verificati la sera successiva. «Fortunatamente andavano piano e non si sono fatti male», ha commentato uno degli automobilisti che è riuscito ad evitare di essere coinvolto in uno degli incidenti. L'uomo, come molti altri guidatori, punta il dito contro la pericolosità di quel ‘curvone' il cui manto d'asfalto è spesso ricoperto da una patina viscida che, unita ad una guida un po' troppo ‘spericolata', provocherebbe l'uscita di strada delle autovetture.
Gli ennesimi incidenti alla ‘curva del Bogo' hanno riproposto la necessità di un immediato intervento da parte dell'assessorato alla viabilità della Provincia di Torino. «Sono anni che chiedo che si faccia qualcosa ma nessuno mi ascolta - commenta sfiduciato il sindaco di Ozegna Claudio Nepote Fus -. Era stata promessa, per rallentare il traffico, la realizzazione di due rotonde in prossimità dell'innesto della circonvallazione e nei pressi dell'ex stazione ferroviaria, ma nulla è stato ancora fatto».
Stessa cosa per località Bogo: nei cassetti dell'assessorato giacerebbe il progetto del sindaco canavesano riguardante l'installazione, al centro della ‘curva maledetta', di una barriera new jersey la cui presenza eviterebbe che le autovetture invadano la corsia opposta. Invece,della barriera sono state installate bande rumorose e segnali luminosi. Evidentemente troppo poco per evitare uscite di strada e scontri frontali.
Dario Ruffatto