Bill Murray alla ricerca del figlio
L'attore americano Bill Murray, cinquantenne dalla straripante personalità, dotato di una comicità caustica e stralunata, si è imposto con una serie di film che spesso hanno al centro della storia uomini di mezza età, depressi e soli che non sanno più cosa fare della loro vita e che per questo fanno sorridere insieme a un pizzo di amarezza, come è successo in Tutte le manie di Bob, Ricomincio da capo, Ed Woode Lost in translationdi Sofia Coppola. Spesso Murray si è affermato per l'ineffabile modo di recitare con la sua silenziosa ironia fatta tutta di espressioni minimali, con un velo di malinconia.
E' un ruolo che ha ripreso ora nella nuova commedia agrodolce di Jim Jarmusch, premiata a Cannes, Broken Flowers(all'ABCinema), nel ruolo di Don Johnston, un impenitente e attempato playboy. Un giorno riceve una lettera anonima nella quale gli viene comunicato di avere un figlio ventenne. Non sapendo chi sia la madre e dove si possa trovare il ragazzo, Don decide di andare a trovare dopo circa trent'anni tutte le sue ex donne dell'epoca (i "fiori infranti" del titolo del film). Così, consigliato da un vicino di casa, investigatore dilettante, si mette in viaggio attraverso gli States. Incontra la sciroccata vedova di un pilota di Formula Uno (Sharon Ston), con la quale fa l'amore ancora una volta; la malinconia e perbenista impresaria edile (Frances Conroy); la psicologa che agli uomini preferisce gli animali e le donne (Jessica Lange); la sboccata teppista (Tilda Swinton con parrucca nera) che lo fa picchiare. Tra tutte queste, chi sarà la vera madre del suo presunto figlio? Insieme alla malinconia per la paternità perduta e rimpianta da parte del protagonista, egli deve quindi confrontarsi con le ex fidanzate per scoprire chi ha scritto la lettera, e il faccia a faccia con loro metterà in evidenza una serie di sorprese, contrattempi, imbarazzi, situazioni divertenti e paradossali, tra una lacrima e un sorriso: quando ritornerà a casa la vita di Don non sarà più la stessa.
Flavio Ruffatto