Un brindisi con polemica

CHIVASSO. Via del Collegio, rimessa a nuovo e inaugurata sabato pomeriggio con un brindisi da parte di amministratori, Ascom e pochi commercianti, farà ancora discutere. Lo scorso fine settimana era infatti stato scelto come il momento ufficiale per consegnare simbolicamente ai cittadini la strada, finalmente riportata agli onori del mondo dopo mesi di cantieri.
Ma già dal mattino si è capito che qualcosa non stava procedendo nella direzione sperata. Il cartello e l'ordinanza di Ztl collocati su una transenna a inizio via hanno sollevato le ire di alcuni commercianti, che non erano a conoscenza del fatto che la strada sarebbe stata chiusa al traffico.
Macchine parcheggiate e discussioni con l'ex-sindaco, che ha dovuto così cercare di fare buon viso a cattivo gioco e "mettere una pezza" per non rovinare il clima natalizio. Da lunedì l'ordinanza del dirigente è stata sospesa sino all'inizio del nuovo anno. Poi, si vedrà. «Mi sembra assurdo pensare che un'isola pedonale non agevoli il commercio - affermava Fluttero nelle ore precedenti l'inaugurazione -. E' un percorso che abbiamo già fatto con la pedonalizzazione di via Torino, sono discussioni che credevo superate». La via, che inizia da via Caduti per la Libertà, termina proprio in via Torino in cui le auto, se non autorizzate, non possono transitare: via del Collegio rischierebbe un notevole intasamento.
Intanto alle 16, la via era semi-deserta: alcuni esercenti locali sono usciti dal proprio negozio e si sono messi a discutere. Tra di loro anche Giorgio Gamba della Locanda del Sole, che lamentava soprattutto la mancanza di informazioni e il fatto di essere arrivato al mattino, aver trovato il cartello ma di non averne saputo nulla prima. Le critiche principali mosse all'amministrazione sono proprio il non avere sentito i commercianti e l'aver organizzato un'inaugurazione quando ancora i lavori non sono stati completati, dal momento che mancano i lampioni e non tutti gli interventi sono conclusi.
«E' un'inaugurazione elettorale, fatta adesso perché l'amministrazione è ancora formalmente in carica», maligna qualcuno. «L'abbiamo fatta adesso anche per cercare di richiamare persone nella via, per promuovere gli acquisti in questo periodo natalizio», è la replica.
Alla fine gli animi in parte gli placano ma il problema rimane: i commercianti, o una parte di loro, sono sicuramente esasperati dalle condizioni in cui hanno dovuto lavorare negli ultimi anni, perché se è vero che i lavori per la riqualificazione della via sono partiti a luglio scorso, è altrettanto vero che quelli per la realizzazione dell'albergo di lusso San Bernardino sono iniziati ben prima, creando innegabile disagio: rumore, polvere, transenne, una diminuzione del transito quindi degli acquisti e la chiusura di Vicolo Piazza d'Armi, al momento ancora inagibile e la sensazione che a qualcuno fosse concesso più che agli altri.
Ora via del Collegio è indubbiamente bella e omogenea alla altre vie del centro storico. I lavori per la strada, adesso pavimentata in porfido, con passaggi lastricati in pietra di Lucerna, e comprendenti inoltre l'arredo urbano e il rifacimento dei sottoservizi sono costati all'amministrazione circa 100mila euro e il progetto è stato seguito dall'Ufficio Tecnico comunale, mentre la porzione di interventi di proprietà privata è stata invece finanziata dai proprietari del "San Bernardino" e progettata dall'architetto Germano Tagliasacchi, che sta curando la ristrutturazione dell'ex-convento.
Silvia Alberto