Apprezzate le opere di Carlo Jacono

SAN GIORGIO.Chi non ha sfogliato almeno una volta quei libretti gialli con il cerchio rosso, alzi la mano: parliamo di quei racconti, appassionanti e mozzafiato, che hanno rappresentato una parte di storia della letteratura italiana contemporanea. Carlo Jacono, pittore di padre siciliano e di madre piemontese (scomparso a Milano nel giugno 2000), ne fu per cinquantasei anni, illustratore delle copertine: espressione di un'arte a torto definita "minore", ma che ha contribuito non poco al successo dell'iniziativa editoriale e, più ancora, ad aprire la strada percorsa in quegli anni (prima, cioè, dell'avvento del computer) da altri maestri del genere, come per esempio Walter Molino.
Una retrospettiva sull'opera "di nicchia" dell'artista milanese è stata allestita (nell'ambito delle manifestazioni collaterali alla "Fiera di San Martino") da Comune, Associazione Turistica Pro Loco e Biblioteca Comunale di San Giorgio: oltre trecento visitatori solo nel primo week-end di apertura, ed un dato finale che conferma il grande successo dell'iniziativa fortemente voluta dall'assessore alla Cultura e Politiche Sociali Claudio Salanitro e dal sindaco Massimo Arri. Entrambi erano presenti all'inaugurazione, insieme al vicesindaco Giovanni Ellena, al presidente dell'AT Pro Loco Gianni Casati, Francesca Barsi (della galleria "Accademia" di Torino, che ha curato gli aspetti tecnico-organizzativi) e Marisa Calvo (nuova responsabile della biblioteca).
A propostito, in abbinamento a questo evento culturale, a tutti i visitatori della mostra è stato consegnato un buono omaggio per il ritiro di un libro giallo, presso la biblioteca comunale di vicolo Miglio 8.