Una mostra ricorda Silla Brancaleoni a 25 anni dalla morte
CALUSO.Cogliere l'attimo, l'ispirazione. Anche se questo significava uscire di casa, ‘armato di tele, pennelli e colori' con una temperatura di dieci gradi sottozero. Così era Silla Brancaleoni, valente artista, calusiese d'adozione, scomparso nel 1980, che l'assessorato alla Cultura di Caluso e l'associazione culturale ‘Le Purtasse', celebrano con una antologica. L'inaugurazione della mostra, allestita nella chiesa di S. Marta è in programma per domani, venerdì 16 dicembre alle 16,30.
«Così - sottolinea l'assessore alla Cultura Ferdinando Giuliano - vogliamo rendere un doveroso omaggio alla poliedrica personalità di Silla Brancaleoni: pittore, disegnatore, incisore e restauratore di notevole qualità artistica. Suo è tra l'altro l'altare ligneo della chiesa parrocchiale».
«Ma soprattutto - gli fa eco Aldo Actis Caporale, presidente delle ‘Purtasse' - Silla amava Caluso, com'è evidente nei suoi quadri. Pittore dell'intimo, trasferitosi a Caluso con la famiglia nel 1960, trasse nuovo slancio dall'amenità del paesaggio canavesano. Partecipò a prestigiose collettive e tenne personali in varie città italiane».
E a ricordare l'artista, autentico, genuino, semplice e gioioso, ma anche il marito e il padre affettuoso, saranno anche la moglie Elena ed i tre figli Monica, Riccardo e Guido.
La mostra rimarrà aperta sabato 17 e domenica 18 dicembre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. (l.m.)