A Caluso un Natale un po' sottotono
CALUSO. La crisi c'è e fa sentire tutto il suo peso in questo periodo solitamente dedicato ai regali di Natale. Meno soldi, meno acquisti, meno iniziative di promozione. Ed a pagare il prezzo della crisi, con svariate categorie sociali, sono ora anche i commercianti, specie quelli della piccola distribuzione. A Caluso (complice anche la situazione occupazionale) sembra manchi la forza per reagire.
Con il progetto ‘Caluso da vivere' costantemente in ‘stand-by' nonostante le continue dichiarazioni di intenti da parte dell'assessore alla Promozione del territorio Fabrizio Giaccone (che continua ad essere l'unico a crederci veramente e che nonostante gli sforzi non riesce a coagulare intorno alla proposta le adesioni auspicabili), un serio programma teso almeno allo sviluppo turistico della ‘Città del vino', da qualche mese diventata anche sede dell'undicesima Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, continua a restare solo sulla carta.
L'ennesima dimostrazione di questo statu-quo arriva dalle iniziative in programma per il Natale, organizzate dall'Ascom in collaborazione con il Comune e la Pro Caluso. Un calendario che appare davvero misero rispetto alle potenzialità calusiesi sempre poco espresse.
«I costi per l'organizzazione anche di piccole iniziative come la nostra vanno ad incidere in misura sempre maggiore nei nostri budget - dice Marco Malvino presidente dell'Ascom di Caluso -. Soltanto per il Natale spenderemo, tutto compreso, quasi quattromila euro, di cui poco meno della metà ci arriva da un contributo della amministrazione comunale. Di più non si poteva fare. Inoltre una buona parte delle nostre disponibilità finanziarie l'abbiamo investita in una grossa iniziativa promozionale che partirà l'anno prossimo. Si tratta della ‘Fidelity card', una tessera che noi regaleremo ai nostri clienti e che consentirà loro di ottenere sconti in percentuale da utilizzare nei negozi che hanno aderito alla campagna. Inoltre l'1 per cento delle transazioni derivanti dalla ‘Fidelity card' sarà utilizzata per finanziare la nascita del consorzio pubblico privato, cui dovrebbe poi essere affidata la gestione di ‘Caluso da vivere'».
Intanto ‘Aspettando il Natale' è il titolo scelto per il programma di iniziative natalizie che alzerà il sipario domani, venerdì 16 con l'inaugurazione nella chiesa di Santa Marta, della mostra antologica del pittore Silla Brancaleoni. Sabato 17 dicembre e domenica 18, dalle 10 all 19,30, un trenino natalizio guidato da Babbo Natale accompagnerà grandi e piccini alla scoperta di angoli golosi in vari punti del paese. Naturalmente i negozi saranno aperti e le vie del centro storico saranno animate dalle suggestive note dei pifferi e delle zampogne. L'iniziativa che si protrarrà per tutto il fine settimana, si spera possa risvegliare l'interesse dei potenziali clienti.
Però il compito di intrattenere il pubblico sarà affidato al gruppo ‘Saltasù', giovani scatenati attori dell'oratorio di Caluso. La vigilia di Natale, dopo la messa di mezzanotte, la Pro Caluso organizza ‘Il falò degli auguri' con distribuzione di panettone, cioccolata e vin brulè.
E in chiusura delle feste, domenica 8 gennaio, sarà al via la ‘giornata dei saldi' con l'apertura di tutte le attività commerciali sconti ed occasioni per tutti.
Lydia Massia