Cuorgnè, morì un giovane pontese La guardia medica è stata assolta
CUORGNE'. «Assolta perchè il fatto non costituisce reato». Con questa formula il giudice Giuseppe Marra ha chiuso la vicenda giudiziaria che vedeva sul banco degli imputati la guardia medica Maria Stella Barbagallo, 43 anni, di Cuorgnè. La donna, difesa dall'avvocato Ferdinando Terrando, era accusata (pm Celere Spaziante) della morte di Enrico Trione.
Il trentaduenne pontese era deceduto il 7 agosto del 2001 a causa di un infarto.
Il perito del giudice Giuseppe Marra, Ezio Vizzeri, in aula aveva sostenuto che una diagnosi corretta avrebbe permesso un ricovero al pronto soccorso e in seguito in un'unità coronaria.
Quella mattina di tre anni fa le cose, invece, andarono diversamente. Intorno alle 7,30 Enrico Trione, 32 anni, era salito a bordo della sua auto e si era recato nello studio della guardia medica di Pont. Accusava dolori intermittenti alla bocca dello stomaco. Gli venne prescritto un farmaco per la gastrite. Il giovane era tornato a casa, dove aveva trascorso l'intera mattinata. Dopo mangiato, intorno all'una e trenta si era steso sul letto per riposare. Alle due e mezza la madre era salita in camera per vedere suo figlio come stava. Enrico Trione era morto. L'autopsia eseguita dal medico Lorenzo Varetto parlava di infarto.
In aula il perito del giudice ha spiegato che la causa del decesso è stata una fibrillazione ventricolare in seguito ad un infarto. «Con un elettrocardiogramma - aveva spiegato Ezio Vizzeri - e un esame degli enzimi si sarebbe potuto salvare la vita del ragazzo». Ai giudici, la dottoressa Barbagallo, accusata di omicidio colposo, ha sempre detto che quella mattina aveva svolto il suo lavoro con meticolosità, non trascurando nessun indizio. La linea difensiva, infatti, è riuscita a dimostrare che quel tipo di infarto è molto difficile da diagnosticare. Trione, infatti, alla guardia medica non aveva detto di accusare dolori alle braccia, alla spalla e alla mascella. Lamentava solo degli strani dolori che andavano e venivano. (vi.io)