‘Tuteliamo i beni pubblici'
AGLIE'. I fatti della notte di Halloween sono approdati in consiglio comunale ad Agliè. Nella notte tra il 31 ottobre ed il 1º novembre, infatti, si erano verificati in paese una serie di atti vandalici, con danni a strutture pubbliche e private. Fioriere e staccionate divelte, "ragazzate" che si erano già verificate in passato, ma a cui ora gli alladiesi vorrebbero metter fine.
Sono in molti a parlarne in paese e qualcuno ha anche preso carta e penna scrivendo al sindaco per chiedere che vengano smascherati i malfattori e siano prese misure repressive.
La lettera, a nome di un gruppo di anonimi cittadini, è stata letta dal sindaco, Giovanni Rossi, durante l'ultima riunione del consiglio comunale. «Peccato che chi ci ha scritto non abbia avuto il coraggio di firmare, ma visto che esprime il parere di molte persone è giusto parlarne - ha commentato Rossi -. Per porre un freno a questo fenomeno occorre la collaborazione di ogni cittadino, chi subisce danni deve fare denuncia, chi vede che stanno succedendo simili atti deve avvertire le forze dell'ordine».
Dai consiglieri Franco Marchiando e Stefania Chivino del gruppo di minoranza Nuova Agliè è arrivata la sollecitazione a tutelare i beni pubblici. «Invitiamo l'amministrazione comunale ad assumere formalmente iniziative contro gli atti vandalici commessi recentemente, riteniamo che abbia il diritto ed il dovere di attivarsi a tutela dell'integrità del patrimonio pubblico e sono beni pubblici i portici imbrattati, i tombini sollevati, le nuove fioriere bersaglio dei petardi, i cubetti di porfido sparsi lungo le vie» hanno dichiarato.
«Riteniamo, inoltre, che l'amministrazione comunale debba intervenire anche quando vengono molestati e danneggiati dei cittadini, come è accaduto quella notte - hanno aggiunto i consiglieri di minoranza -. Per tutte queste ragioni ci dichiariamo disponibili ad aderire formalmente alle iniziative che verranno assunte ed anche a sottoscrivere atti e documenti che saranno predisposti per contrastare questi fatti».
Maggioranza e opposizione alleate, dunque, contro i teppisti che sporcano e danneggiano il paese: oltre a denunciare i danni subiti dai beni pubblici, prossimamente firmeranno un manifesto comune di condanna verso chi compie queste malefatte. (o.d.p.)