Il comitato spontaneo attacca
VALLI.Quasi quattrocento valligiani hanno aderito al Comitato spontaneo per l'annessione alla Valle d'Aosta che ha mosso i suoi primi passi solo una settimana fa. Il numero di tesserati è in continuo aumento, mentre l'annessione è l'argomento all'ordine del giorno in tutti i paesi. Facile immaginare il successo che potrebbero avere i referendum che il Comitato intende promuovere nei sei comuni del Parco ed in quelli vicini che lo richiederanno. Ne sono consapevoli i promotori dell'iniziativa che in questi giorni si stanno dando un gran daffare tra interviste a giornali e televisioni ed incontri con gli amministratori comunali. «Stiamo contattando tutte le amministrazioni comunali per spiegare l'iniziativa e per chiedere che siano i comuni ad indire direttamente i referendum - spiega Giuseppe Peila, segretario del comitato -. Se non lo faranno avvieremo la raccolta firme in ogni comune».
In programma anche incontri con Provincia e Regioni, quello con il presidente valdostano Luciano Caveri è già fissato per i primi di dicembre. Il primo confronto pubblico con amministratori e popolazione si è già svolto martedì sera a Locana, quando al termine del consiglio comunale, il presidente del Comitato, Claudio Conti, ha illustrato l'iniziativa. «Non abbiamo fatto altro che ascoltare la gente e mettere in pratica quello che chiedeva - ha detto - adesso vogliamo dialogare con le amministrazioni comunali, in ogni caso siamo determinati ad andare fino in fondo». Positive le reazioni del pubblico presente, mentre il sindaco Giovanni Bruno Mattiet ha dichiarato di non essere contrario all'iniziativa. Intanto il Comitato sta preparando un sito internet: www andiamoinvallée.it è l'indirizzo su cui si potrà cliccare per avere informazioni su come sta procedendo l'iniziativa. Per contattare direttamente i promotori il numero di telefono è 340/6156150. (o.d.p.)