Salvato in extremis
ALTO CANAVESE.Strani scherzi del destino. E un aspirante suicida deve la vita al titolare della ferramenta dove aveva appena comprato la corda per impiccarsi. L'aspirante suicida aveva raccontato infatti di voler comprare una corda per legare del materiale, ma il suo racconto ha evidentemente destato molte perplessità. E' successo venerdì, in un comune dell'Alto Canavese. Protagonista dell'episodio un cinquantenne probabilmente in preda ad una violenta crisi depressiva, oggi ricoverato all'ospedale di Ivrea in prognosi riservata. L'uomo, venerdì pomeriggio, si è recato nel negozio di ferramenta del proprio paese chiedendo al proprietario di acquistare trenta metri di corda. Al commerciante, che lo conosceva da tempo, l'aspirante suicida avrebbe raccontato che la corda gli sarebbe servita per legare alcuni oggetti. Pagata la spesa l'uomo è uscito dal negozio, è salito sulla propria automobile, ed è tornato a casa deciso a chiudere i conti con la vita.
Nel frattempo, al titolare della ferramenta è balenato il dubbio che la corda, venduta pochi minuti prima, non servisse al cliente per legare delle cose ma per suicidarsi. Il negoziante si è quindi immediatamente tolto il grembiule e pregato i clienti che, esterrefatti, erano in negozio, di ritornare più tardi perché doveva uscire un momento.
Così, a bordo della sua motocarrozzetta è arrivato nei pressi dell'abitazione del conoscente. Ha bussato alla porta di casa, ha urlato a gran voce il nome del proprietario, senza però ricevere alcuna risposta. A quel punto una vicina di casa ha consigliato all'uomo di guardare nel vicino garage.
La scena apparsa ai suoi occhi è stata agghiacciante. Il cinquantenne da pochissimi istanti aveva messo in atto il suo gesto estremo, tuttavia era ancora vivo. Il commerciante non si è perso d'animo: ha trovato un coltello nel garage e lo ha subito utilizzato per tagliare la corda poco sopra. Nel frattempo la vicina di casa ha dato l'allarme e, dopo nemmeno un minuto, è arrivata sul posto una pattuglia dei carabinieri. L'uomo, comunque in gravi condizioni, è stato coricato a terra e sottoposto alla terapia di rianimazione. Sul posto è intervenuto anche un medico dell'Asl che si trovava nei paraggi.
Dopo il primo soccorso, il cinquantenne è stato trasferito con l'ambulanza all'ospedale di Ivrea. Ai carabinieri, non è rimasto altro da fare che ricostruire dalle testimonianze ciò che era appena accaduto. (d.r.)