Mostra fotografica sull'antica arte Khmer

PAVONE.Giornata intensa dedicata alla cultura, a Pavone, con il convegno promosso da "L&M - i Luoghi e la Memoria", associazione dei ricercatori di storia locale, dalla Fondazione d'Andrade e dal Comune, e con l'inaugurazione della mostra "Lungo i sentieri di Angkor. Percorso fotografico alla ricerca dell'antica arte Khmer". E' stata Paola Mino, direttrice del Museo D'Andrade, ad accogliere, nel tardo pomeriggio, gli ospiti e i visitatori che hanno presenziato all'inaugurazione della mostra "Angkor", apprezzando vivamente le bellissime fotografie e seguendone l'autore, Francesco Lucania, nell'ideale percorso in immagini per i sentieri della foresta di pietra, alla ricerca dell'arte khmer del passato. «Con le sue fotografie - ha commentato Mino - Lucania è davvero riuscito ad evocare la suggestiva spiritualità di quei luoghi. Lui stesso ci ha spiegato come l'area di Angkor sia uno dei centri mondiali della storia spirituale dell'umanità, coi suoi 300 templi costruiti nell'arco di oltre 500 anni. E che non esiste un altro luogo sulla terra come questo, con una cosi grande concentrazione di architettura sacra. Ogni anno i lavori di pulizia e di restauro riscoprono nuovi templi che si aggiungono ai capolavori dell'arte khmer». Della mostra e del suo autore ha scritto Giovanni Tesio: «Il percorso fotografico trasmette sensazioni emotive, che vanno oltre le immagini visive. La fotografia di Lucania è più di un diario di appunti visivi. Angkor, è tra tutti il sito dei passi commossi, l'intima regione del silenzio più gremito. In mezzo a tanta grazia accogliente e petrosa, il fotografo fa la sua parte di cronista. Perché catturare la bellezza è un segreto incoercibile. E' come appassionarsi all'ineluttabile». La mostra è visitabile fino al 7 dicembre, il martedì e il venerdì, dalle 14 alle 18, e la domenica, dalle 15 alle 18. (fr.fa.)