L'attività degli ‘Amici' non si ferma

RIVAROLO. E' calato il sipario sull'intensa stagione del Malgrà di Rivarolo. Per sei mesi il castello è stato il fulcro di tutte le iniziative che mai come quest'anno hanno spaziato in ogni direzione. Mostre, convegni, serate a tema, rappresentazioni, concerti, visite guidate hanno caratterizzato un cartellone impegnativo ma che ha fruttato tante presenze e molte di queste da fuori territorio.
«E' un bilancio davvero positivo - confida il presidente degli "Amici del Malgrà", Silvia Vacca, l'associazione che ha in gestione il quattrocentesco edificio -. Registriamo un buon flusso di pubblico, ripartito sull'intera stagione, e questo è importante. Il dato più significativo è rappresentato proprio dalla gente che è arrivata al castello: da tutta Italia, ma non solo, visto che abbiamo avuto anche visitatori ticinesi. E da Torino, naturalmente, in tanti hanno raggiunto Rivarolo attratti dalle mostre, tutte di qualità, e dalle serate che permettevano di andare alla scoperta del castello in modo originale, con il supporto di un ensemble di musica antica, per esempio. Questo è un esperimento che, visti i risultati, ripeteremo, anche se con una formula rinnovata. L'idea, infatti, è di diluire gli eventi su più mesi e non soltamto concentrarli a luglio e settembre, come avvenuto quest'anno».
«Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno collaborato - aggiunge Silvia Vacca -. Dall'amministrazione comunale alle associazioni e gli artisti che con le loro proposte hanno reso il castello anche più appetibile. Questo successo ci stimola a cercare di fare meglio in futuro per rispondere alle esigenze di un pubblico che ha voglia di cultura e di sperimentarla attraverso le novità».
Il Malgrà va in letargo, ma l'attività degli "Amici" non si ferma, anzi. Entro dicembre verrà chiuso il bando del progetto "Accendi un cero coi colori", un'iniziativa promossa dal Centro servizi per il Volontariato Sviluppo e Solidarietà in Piemonte (VSSP). Nello specifico, il progetto è portato avanti con l'Istituto "Felice Faccio" di Castellamonte. Ad undici studenti della scuola d'arte sono stati forniti altrettanti ceri pasquali che i ragazzi dovranno dipingere per essere poi esposti la Pasqua del prossimo anno. I soggetti possono essere sia d'ispirazione religiosa che artistica, a seconda dell'invenzione creativa degli allievi del "Faccio". E la premiazione delle opere migliori avverrà proprio ai primi di dicembre.
Contestualmente, va avanti la ricerca storica e la collaborazione con altre associazioni d'ispirazione culturale presenti sul territorio, come il sodalizio avviato con l'associazione "Il Battistero" di San Ponso e la Pro Loco di Oglianico nell'ambito del progetto "Testimoni del tempo in un angolo di Canavese".
«Inoltre - rileva ancora Silvia Vacca -, ci stiamo muovendo con gli istituti superiori della zona per degli incontri mirati con i ragazzi, finalizzati al reclutamento di nuovi, potenziali accompagnatori turistici. Organizzeremo, poi, delle giornate culturali di visita a spazi, edifici di altre realtà territoriali per fare conoscenza e promuovere degli scambi».
La stagione 2006 ricomincerà tra aprile e maggio. Già si stanno vagliando gli eventi che la contraddistingueranno per avere, per dicembre, un programma di massima delle inziative. «Ci sono già arrivate delle proposte molto interessanti - confessa Silvia Vacca -. Si tratterà ora di fare una cernita. L'idea è quella di confezionare un prodotto adatto a tutti, ma è evidente che uno degli obiettivi è quello di cercare di avvicinare al castello soprattutto i giovani».
Per contattare l'associazione è disponibile anche il sito internet www.amicicastellomalgra.it. All'interno c'è anche un "guest book" dove i visitatori possono esprimere le loro opinioni e dare dei suggerimenti. Ma per ogni informazione è possibile contattare gli "Amici" anche ai numeri telefonici 0124/28778 - 333/1301516.
Mauro Michelotti