L'Atc ha assegnato i primi dieci alloggi
CASTELLAMONTE.Dieci dei trentuno alloggi di edilizia popolare, acquistati dall'Atc in via Buffa a Castellamonte, sono stati assegnati, nei giorni scorsi, ad altrettante famiglie di Castellamonte e centri limitrofi. «Si tratta degli alloggi destinati all'emergenza abitativa, due dei quali assegnati a persone che vivevano in strada e nei sottoscala - ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Mario Peretti -. L'emergenza abitativa comunque continua: nella nostra città sono infatti 102 i casi di sfratti esecutivi che abbiamo, in parte, tamponato grazie all'inserimento delle persone meno abbienti in case di riposo e di prima accoglienza». All'assegnazione della prima trance di alloggi erano presenti, nella sala consigliare di palazzo Antonelli, il sindaco Eugenio Bozzello, l'assessore Carlo Dellarole, il commissario ed il direttore generale dell'Atc, Giorgio Ardito e Marco Buronzo. «L'incarico di vagliare le 90 richieste per l'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare - ha ribadito il primo cittadino -, sono state affidate al giudizio del Difensore civico che si avvarrà della consulenza di tre professionisti».
Lo stesso sindaco ha poi rivendicato, alle sole giunte comunali di sinistra succedutesi a Castellamonte, il merito della realizzazione di diverse case popolari, dopo quelle costruite, negli anni Cinquanta, su iniziativa dell'allora ministro Fanfani.
«Gli ultimi fondi a disposizione dell'Atc, risparmiati grazie alla mancata acquisizione del villaggio olimpico - ha spiegato il commissario - serviranno per interventi in alcuni centri canavesani tra cui Bairo, Forno, Rocca, Ivrea e Chivasso. Se non arriveranno altri fondi dal 2007 l'Atc non avrà più un euro in cassa. E' nostra intenzione dare vita ad un'Agenzia della casa ed invitare i proprietari di alloggi sfitti ad usufruire della legge 431 per affitti a canone concordati. Dal canto nostro proseguiremo nella decisione di non costruire nuove case ma di utilizzare al massimo il patrimonio edilizio esistente, come abbiamo fatto acquistando l'edificio di via Buffa a Castellamonte». (d.r.)