‘Portami la pizza e la birra'
All'Operazione Arduino, la guardia di finanza aveva lavorato mesi. Nove ordinanze di custodia cautelare, due etti di consumo di cocaina accertata, oltre al sequestro di altre sostanze stupefacenti. Nell'operazione, nel corso dell'arresto di un trentenne di Ivrea al casello autostradale di San Giorgio, era stata sequestrata in auto cocaina pura all'80% che sarebbe servita per immettere cento dosi sul mercato eporediese della polvere bianca.
Anche, qui, come testimoniano le intercettazioni, in luogo delle dosi si parlava di pizze, birre, cappelli, rullini, schede e batterie. Due etti e tre persone arrestate era stato il blilancio di un'operazione dei carabinieri a Cuorgnè mentre - ma la notizia è già di qualche anno fa - in un'occasione erano stati sequestrati cinque chili di cocaina a Caluso. Si tratta, quello, del maggior sequestro in zona di polvere bianca. Gli spacciatori, in genere, sono molto accorti: si riforniscono, attraverso loro canali, just in time, come un'azienda efficiente.