Dove l'antico si specchia nel futuro

IVREA.I dirigenti e i tecnici del Parco Dora Baltea hanno presentato, sabato pomeriggio agli eporediesi, la prima parte dei lavori realizzati nell'area ex Montefibre e che hanno definitivamente cancellato i fatiscenti edifici che per anni hanno caratterizzato la città sulla sponda destra della Dora. Ora al posto dei vecchi stabili inutilizzabili è sorto il Business Park, costituito da tre fabbricati a quattro piani fuori terra, dotati di autorimesse e parcheggi, il tutto circondato dal verde.
E sabato gli artefici del progetto e della realizzazione dei lavori, con il sindaco Fiorenzo Grijuela, l'assessore all'urbanistica Alberto Redolfi e rappresentanti della Provincia e della Regione, hanno accompagnato il gran numero di eporediesi, presenti all'inaugurazione, all'interno dell'area e degli edifici.
Unanime la soddisfazione dei presenti per quanto è stato fin qui compiuto. Secondo il sindaco il Business Park è oggi un segno che la nostra città non intende arrendersi alla crisi. «La chiusura delle aziende, fenomeno che caratterizza da troppo tempo la realtà economica del Canavese, non va certo accettata passivamente. - ha rimarcato -. Oggi c'è un luogo, sulla sponda destra della Dora, dove altre attività potranno insediarsi, perché ci sono spazi adatti alle loro esigenze». All'interno dei tre edifici, tutti dotati di grandi vetrate «nelle quali si specchia il centro storico», lo spazio è infatti "flessibile".
Ci sono unità base a partire da 250 metri quadrati che possono essere aggregabili, espandibili e adattabili alle necessità di spazi produttivi e di servizi. Sabato è stato presentato dunque il primo lotto dei lavori previsti dal documento di Variante che riguarda la zona della città sulla sponda destra del fiume, documento redatto dal professor Giuseppe Campos Venuti, che ha firmato anche il nuovo Piano Regolatore 2000. Per ora sull'area ex Montefibre è stata ricavata "la parte produttiva", costruita grazie ad un cospicuo finanziamento dell'Unione Europea.
Nell'attuare questo intervento si è tenuto conto delle esigenze della nuova industria, che non ha più bisogno di capannoni ma di spazi contenuti e razionali e di servizi moderni. Tutti gli stabili disporranno, ad esempio, della rete di teleriscaldamento e di teleraffreddamento considerati "soluzioni innovative che costituiscono un valore sia sotto il profilo dell'impatto ambientale sia sotto il profilo della valenza economica" è stato spiegato.
Gli eporediesi presenti, molti dei quali residenti soprattutto nella zona confinante con l'area, hanno potuto così conoscere nel dettaglio e i particolari del nuovo insediamento, che complessivamente è piaciuto. E non poteva essere altrimenti. Nel giro di due anni in un'area della città, grande come il centro storico, non solo sono stati abbattuti gli stabili che cadevano a pezzi ma si è bonificato, demolito e ricostruito. La decadenza ha lasciato il posto all'innovazione "al nuovo cuore di Ivrea" come dicono i dirigenti del Parco Dora Baltea.
Ora però questo cuore deve iniziare a pulsare. E per farlo le 60 unità immobiliari, contenute dai tre edifici, dovranno essere occupate da attività. Un processo non semplice, ma qualcosa si sta movendo. Le vendite delle unità sono partite. Ci sono aziende interessate, una in particolare d Torino, che si occupa di pubblicità. Il Business Park può dunque decollare, anche perché è collocato in un punto strategico, essendo vicino alla stazione ferroviaria, anch'essa in fase di completa riorganizzazione. Sulla sponda destra della Dora i lavori però non si fermeranno.
Fra breve è prevista la costruzione di un grande centro commerciale, completato da una galleria di negozi. All'inizio del 2006 si partirà con la realizzazione del Parco fluviale. Un terzo dell'area ex Montefibre (cioè sette ettari) è infatti destinato al verde. Fra un paio d'anni, secondo il presidente del Parco, Giampiero Astegiano, il luogo acquisterà la fisionomia prevista dal nuovo Piano Regolatore. Dal centro storico quindi, si potrà vedere, di là dal fiume, il nuovo "quartiere olivettiano" della città di Ivrea. (g.a.)