‘Raggirato' il leader della Cgil


IVREA.Un alloggio nel cuore di Parigi acquistato due anni or sono dal segretario generale della Cgil ha messo nei guai una coppia di sessantenni eporediesi. Il sindacalista Guglielmo Epifani ha infatti presentato una querela per truffa nei confronti di Paolo Cardinale e Maria Teresa Del Signore, di 63 e 61 anni, proprietari della Apco, l'agenzia immobiliare con sede ad Ivrea in corso Massimo d'Azeglio 43.
Epifani lamenta di essere stato raggirato in quanto nell'appartamento acquistato non ha mai potuto metterci piede. Problemi legati ai lavori di ristrutturazione dell'intero immobile e ad alloggi ancora occupati dai vecchi inquilini e che la legge francese tutela in materia di sfratto. Insieme a lui a sporgere querela un'altra persona, residente nel centro Italia, che addebita ai due eporediesi di aver subito lo stesso trattamento.
L'inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza di Ivrea, è ancora in corso e punta ad accertare se tra le centinaia di clienti della Apco ci possa essere qualche altro truffato. L'indagine prende avvio questa estate, quando il segretario della Cigl denuncia Cardinale e del Signore. La questione finisce subito sul tavolo del Procuratore della Repubblica Giorgio Vitari.
I finanzieri del capitano Andrea Taurasi fanno subito visita negli ufffici di corso D'Azeglio e sequestrano ben 620 fatture. Si tratta dell'intero giro d'affari della Apco dal 2000 al 2005, per un totale di alcuni milioni di euro. Le fiamme gialle scoprono che l'agenzia non è mai stata iscritta all'albo delle società autorizzate alla mediazione immobiliare. La sede della Apco il 9 agosto viene posta sotto sequestro per una decina di giorni.
Nella sua denuncia Epifani spiega di aver acquistato uno degli alloggi del residence Provence - Operà ad un prezzo che si aggira intorno ai 200 mila euro. Un elegante palazzo all'angolo tra rue Taitbouit e rue Provence. La consegna dell'alloggio al quinto piano con mansarda al sesto sarebbe dovuta avvenire nell'estate del 2004 con tanto di bagni in marmo, idrogetto, sauna, soggiorno e camere da letto con parquet. Lavori cominciati e interrotti quasi subito per mancata concessione da parte delle autorità parigine.
In sintesi la truffa ipotizzata consisterebbe in questo: il segretario della Cigl, così come l'altro querelante, al momento della stipula del contratto non erano a conoscenza del fatto che alcuni alloggi dell'immobile da ristrrutturare fossero occupati.
Nei prossimi giorni Cardinale e Del Signore, difesi dagli avvocati Giorgio Oberto e Carlo Ardissono, chiederanno di essere ascoltati dal magistrato. I due indagati per truffa ed esercizio abusivo della professione sono certi di poter chiarire ogni cosa. «L'alloggio di Epifani è sempore stato libero - spiegano i loro legali -. Il problema è di natura civilistica tra la ditta che esegue i lavori e i proprietari dello stabile. Su questa questione c'è già una causa a Parigi. Allo stato attuale delle indagini respingiamo fermamente l'accusa di truffa. Per quanto riguarda l'iscrizione all'albo dei mediatori, i nostri clienti hanno regolato la loro posizione, anche se noi sosterremo che la Apco non ha mai fatto mediazione immobiliare».

Vincenzo Iorio