Studenti in assemblea all'Istituto d'Arte Faccio
CASTELLAMONTE.Niente partecipazione ai cortei studentescchi di Torino per ‘bocciare' la riforma Moratti, ma un'assemblea interna del coordinamento allievi dell'istituto d'arte Felice Faccio di Castellamonte che chiedono una nuova identità con la creazione, oltre ai tre già prefigurati, di un quarto indirizzo denominato ‘Liceo delle Arti applicate'.
«La nostra voce al corteo di Torino sarebbe stata troppo flebile - spiega Giuseppe Bellone a nome del coordinamento -. Per questo abbiamo deciso di riunirci a scuola e discutere sul futuro degli istituti d'arte che, da sempre, rappresentano nel panorama scolastico nazionale una peculiarità ed un'importante risorsa. Con la riforma c'è il rischio che risulti compromesso il valore delle sperimentazioni attuate e che vengano dispersi laboratori ed attrezzature. Noi vogliamo che le materie scientifiche non possano disgiungersi dalle discipline tecnologiche, fondamentale supporto alle arti applicate». Per questo gli studenti del Faccio, in un documento approvato anche dal preside Ennio Rutigliano, propongono che nell'ambito della riforma del Liceo artistico, oltre agli indirizzi (Arti figurative, Architettura design e ambiente, Audiovisivo multimediale e scenografia) venga previsto un quarto indirizzo: ‘Liceo delle arti applicate' in cui confluiscano tutti gli istituti d'arte statali italiani. (d.r.)