Per Diebold forse un filo di speranza
IVREA.Un filo di speranza per la Diebold? Forse. La multinazionale americana, leader nella progettazione e produzione di bancomat, potrebbe infatti rivedere la già annunciata decisione di chiudere la sede di Ivrea entro la fine dell'anno. L'azienda, a Roma, all'incontro al ministero del Lavoro, ha dichiarato infatti la possibilità di riaprire una trattativa che, pur prevedendo un drastico ridimensionamento della struttura, potrebbe però scongiurare la chiusura. Pertanto, non sarà per il momento aperta la procedura di licenziamento collettivo.
Il sindacato accoglie favorevolmente questo segnale anche se, come sottolinea Federico Bellono, Fiom, «si tratta di una trattativa molto difficile. Abbiamo a questo punto bisogno del sostegno della città». Ieri, intanto, a Ivrea si è riunito il coordinamento sindacale Diebold che ha deciso una giornata di lotta.
Martedì prossimo, 18 ottobre, invece, il caso Diebold approderà a palazzo civico. E' infatti previsto un consiglio comunale aperto. (ri.co.)