Ragazzi soli delusi disperati
(Segue dalla prima) una vita mediocre e pretendono, "si prendono" subito quanto non hanno fin qui avuto e forse mai potranno avere.
E allora le raccontiamo, le loro storie. Percorriamo le loro vite quando è la violenza ad attraversarle, la tragedia a sfiorarle, la morte a ghermirle. Solo allora, finalmente, li vediamo quei ragazzi, confusi, delusi, inascoltati, inquieti, disperati. Li vediamo e, finalmente, li guardiamo. Ma forse senza soffermarci, neppure adesso, a pensare che sono stati per un lungo, inutile tempo soli, accanto a noi.
d.l.