Rivarolo, ecco i donatori Fidas benemeriti

RIVAROLO. "Il dono del sangue è una goccia di solidarietà nell'indifferenza quotidiana, un atto di altruismo, è vita". E' un messaggio che è stato recepito bene alla Fidas di Rivarolo. Il sodalizio è uno tra i più longevi tra quelli presenti in città e con i suoi 600 iscritti anche uno dei più consistenti sotto l'aspetto dei numeri. Ma di donatori non ce n'è mai abbastanza.
In Italia, ogni anno, occorrono oltre 3 milioni di donazioni di sangue e ne vengono effettuate soltanto 2 milioni. Quanto manca di plasma o derivati viene acquistato da altre nazioni, ed ecco quindi la necessità di aumentare il numero dei donatori che va reclutato soprattutto tra i più giovani. Il 2006 sarà per la Fidas rivarolese un anno speciale, visto che ricorrerrà il 60º anniversario di fondazione, ma proprio in preparazione di quell'evento la festa del 59º, in programma questa domenica, 9 ottobre, assume una connotazione particolare. L'associazione ha un nuovo presidente, Salvatore Silvestri, ed un nuovo direttivo e la filosofia del gruppo è proprio quella di cercare di avvicinare un numero sempre maggiore di persone alla cultura della donazione.
La festa sociale è, in questo senso, un'occasione importante, perché al di là del contributo che dà singolarmente il volontario, si ha la possibilità di conoscere un po' meglio l'associazione e capire quanto questa sia davvero una famiglia allargata. Il programma della manifestazione prevede il ritrovo alle 9 presso la sede sociale di Villa San Giuseppe, in vicolo Castello 1. Alle 9,30 ci sarà l'omaggio floreale al Monumento al donatore di sangue con la partecipazione della Filarmonica Rivarolese. Alle 10, nella chiesa di San Giacomo, verrà officiata una funzione religiosa. Alle 11 i partecipanti sfileranno per le vie cittadine e depositeranno una corona d'alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Alle 11,45, nella sala Lux di via Trieste, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei donatori. Alle 13, presso il ristorante "Antichi Sapori", avrà luogo il pranzo sociale (tel. 0124/27560).
Questo l'elenco dei premiati: riceverà la stella al merito Dario Tarizzo; la quarta medaglia d'oro verrà attribuita a Valter Rossi; la seconda d'oro a Luciano Cavaletto, Lina Choa e Domenico Ros Sebastiano. Il distintivo d'oro verrà appuntato a Pier Felice Audo Giannotti, Domenico Giorgi, Mariangela Russo e Anna Lucia Troya Perolin; quello d'argento a Marco Alpaton, Giuseppe Bertinetto, Alberto Bianchetta, Arnaldo Brescianini, Maria Castaldo, Maria Depalma, Marina Fissore, Mario Liguori, Fabio Ottino, Sabrina Parla, Ivano Sartore, Alfredo Turchetti e Moreno Vecchia; quello di bronzo a Flavio Bardessono, Mariangela Baretto, Anna Boggio, Angelo Cardamone, Franco Caresio, Angelo Cinque, Alessandro Crudo, Dario Delaurenti, Matteo Ferrero, Antonio Leone, Enrico Mancuso, Gianfranco Marchetti, Mario Masutto, Giovanna Nepote Brandolin, Moreno Pirali, Maria Rosa Preverino, Giovanni Procopio, Mario Spadoni, Maria Cristina Vercellotti e Claudio Vota. I diplomi, infine, saranno consegnati a Francesco Bertotti, Franco Bianco, Luigina Bisacco, Roberto Bonetto, Agostino Bongera, Stefano Borsi, Giancarlo Camerlo, Paolo Caserta, Doriano Cella, Stefano Cerisara, Giuseppina Chiaramello, Walter De Martini, Nunzio Destro Pastizzaro, Mauro Franco, Salvatore Fratto, Fabrizio Leone, Alessandro Marietti, Paolo Marietti, Vilma Merlo, Fabrizio Motta, Laura Naretto, Giacomino Nicola, Alessandro Ponzio, Roberto Reiri, Luigino Roncaglion, Michela Rubin, Giuseppe Savino, Gabriella Spano, Antonio Talarico, Renzo Tarro Boiro, Fabio Tocci, Maria Carmela Tomaino, Elio Tomatis e Luciano Truffa Giachet. (m.mi.)