‘Rassegna Giovani' con ‘Due città al cinema'
VALPERGA. E' giunta all'undicesima edizione la "Rassegna giovani" di "Due città al cinema". E' un traguardo importante che dà la misura dell'impegno dell'associazione Servitium 75 che l'organizza, un gruppo di ragazzi spesso con poche risorse a disposizione ma molte idee. Portare sullo schermo le complesse problematiche giovanili è per gli autori un atto di coraggio.
E chi sceglie queste pellicole per proporle al pubblico sa che proprio in virtù della materia trattata si corre il rischio di non riempire le sale. Ma il progetto resta comunque interessante e se c'è la qualità è giusto perseverare con tenacia per finalizzare gli obiettivi. La "Rassegna giovani" parte domani, martedì 4 ottobre, al cinema Ambra di Valperga. In cartellone figurano quattro titoli e gli spettacoli cominciano alle 21,30. L'esordio è con un'interessante produzione britannica di Pawel Pawlikowski, "My summer of love". Mona vive in un paesino dello Yorkshire insieme al fratello Phil, appena convertitosi al cristianesimo più estremo. All'inizio dell'estate la ragazza incontra Tamsin, sua coetanea ricca e viziata, che sta passando le vacanze nella regione. Tra le due nasce un forte sentimento di amicizia ed amore, un misto di rabbia adolescenziale e attrazione.
Martedì 11 ottobre la rassegna propone "Dogtown and Z-Boys" di Stacy Peralta. Nei primi Anni '70 il quartiere degradato di Dogtown diviene luogo in cui sperimentare nuove forme espressive, dai graffiti urbani alle autovetture personalizzate, dalla progettazione di nuove tavole da surf fino alla rinascita dello Skateboarding.
Martedì 18 ottobre in cartellone c'è "La sposa siriana", una produzione di Eran Riklis. Il film racconta una storia semplice, leggera ma profonda. In una zona di confine del Golan, territorio occupato da Israele ed oggetto di contestazioni da parte della Siria, la giovane Mona aspetta in attesa di poterla valicare per sposare un famoso attore della televisione siriana mai incontrato prima. La rassegna si chiude martedì 25 ottobre con "La samaritana", opera targata Sud Corea del regista Kim Ki-Duk. Yeo-jin e l'amica Jae-young decidono di guadagnarsi con la prostituzione i soldi per un viaggio in Europa. Una delle due ragazze, colta in flagrante dalla polizia, si getta da una finestra di una stanza d'albergo. L'altra, per attenuare il dolore, decide di prendere il posto dell'amica e restituire i soldi ai clienti. L'ingresso alle singole proiezioni costa 4 euro. L'abbonamento per tutte e quattro, 7 euro.