Domenica al Pistoni c'è il Lecco
IVREA. E ora sotto con il Lecco. Man mano che ci si inoltra nella stagione di C2 aumentano in modo esponenziale l'impegno e il tasso di pericolosità degli avversari. Tale constatazione non coglie alla sprovvista il trainer dell'Ivrea, Osvaldo Jaconi, ma è come sfondare una porta aperta: «A Legnano abbiamo dimostrato di poter ambire a qualcosa di importante e anche col Lecco dovremo essere all'altezza, tenendo ben presente che ogni squadra va affrontata in base alle problematiche che comporta».
In cinque giornate il mister arancione ha comunque notato progressi incoraggianti: «Chiaramente più si gioca, più si fanno passi in avanti - dice Jaconi -. C'è però da migliorare sotto il profilo nervoso. Mi spiego meglio: è necessario controllare sempre e comunque il comportamento in campo per non compromettere con reazioni inconsulte quanto di buono facciamo sul piano tecnico. Ad esempio non si possono prendere quattro ammonizioni con relativa squalifica in cinque gare. Ovviamente mi riferisco a Rosso, un giovane di valore che deve frenare la sua impulsività, ma il rilievo va esteso in generale».
Domenica al Pistoni potrebbe essere una "partita del cuore". Mister Jaconi, infatti, è nato nei pressi di Lecco, a Mandello Lario, e nella città lacuale ha iniziato la carriera di calciatore, giocando anche in Serie A ai tempi del famoso Clerici. Una sfida particolare per lei?
«Non c'è solo l'aspetto agonistico e tecnico - risponde l'allenatore -, ma anche quello affettivo. Come si fa a dimenticare i luoghi natii, dove perdipiù si è cominciato a dare calci al pallone e si è proseguito con risultati esaltanti? Nostalgia a parte, si tratta di una gara come le altre, nella quale dovremo spingere al massimo la soglia di attenzione».
Cristian Trapella, difensore di lungo corso, si sta ambientando benissimo: «Non c'è che dire, il nostro è un avvio di campionato assai incoraggiante. Partire con cinque risultati positivi può diventare fondamentale per il prosieguo. In carniere ci sono già undici punti e in pochissime circostanze siamo stati in affanno. Il valore aggiunto è senza dubbio il carattere che ci consente di recuperare in frangenti difficili. Adesso bisogna battere il ferro finché è caldo e mantenere un rendimento costante in un campionato livellato in cui nessuno è disposto a regalare qualcosa».
Intanto Andrea Rosso avrà modo di lenire l'amarezza per la squalifica: il giovane centrocampista arancione è stato convocato nella Nazionale Under 20 di Lega C per la gara di Mitropa Cup in programma il prossimo mercoledì 5 a Sopron, in Ungheria, dove si giocherà la gara Ungheria-Italia.
In vista del match di campionato di domenica 2 (ore 15 al Pistoni) l'Ivrea giocherà in amichevole alle 15,30 di oggi, giovedì, sul campo della Montaltese.
Infine una curiosità: nel Lecco giocano tre ex del Cervia di ‘Ciccio' Graziani noto per le performances televisive. Tra di loro c'è anche l'ex arancione Arrieta.
Aldo Sesselego