Arrestato con l'accusa di minacce

CHIVASSO. Un giovane disoccupato è stato arrestato lo scorso lunedì dai carabinieri del nucleo radiomobile di Chivasso, S.M., per diverse accuse collezionate nel giro di poco più di un'ora: incendio doloso, estorsione, furto con scasso e minacce.
Tutto succede dalle 4,30 di lunedì, S.M. avrebbe più volte richiesto "il pizzo" al titolare di un chiosco di prodotti tipici siciliani di Chivasso. All'ennesimo rifiuto di pagare da parte del commerciante l'uomo lo avrebbe minacciato. Poi, dopo essersi introdotto all'interno del chiosco e dopo aver bevuto un paio di birre, avrebbe prelevato dalla cassa alcuni spiccioli e due telefoni cellulari e poi, prima di fuggire, appiccato il fuoco.
A spegnere le fiamme, insieme ai vigili del fuoco, è intervenuto il titolare. Intanto, una pattuglia dei carabinieri raccoglieva i primi indizi utili che portavano tutti in direzione di S.M. Fermato nei pressi della stazione ferroviaria l'uomo, che aveva con sé i cellulari rubati, è stato arrestato.
(l.m.)