Il campanile ‘oscurato'
ARNAD.E'proprio così: un campanile con tanto di orologio funzionante che però non serve a nulla. Si tratta della torre campanaria della chiesa parrocchiale di Arnad, posta a poche decine di metri dalla statale 26 della Valle d'Aosta, che è nascosta dal fusto e dai grandi rami di tigli, acacie e da piante di nocciole poste a pochi metri dall'edificio. Una situazione che, oltre ad oscurare il bel campanile quattrocentesco e la relativa Chiesa, vieta di poter scorgere le ore del grande orologio di fattura italiana, sia dal lato sud-est, che volge verso Hone-Bard, che da quello nord-ovest verso Verrès e il centro del paese.
«A che serve avere un bel campanile, una altrettanto bella chiesetta e il relativo orologio, se poi tutto è nascosto dalla piante?», osservano molti abitanti e persone di passaggio; basterebbe sfoltire un po' le fronde dei rami e il problema, anche se non completamente, sarebbe risolto. «Sono giuste e motivate le lamentele - dice don Ugo Nicco, il dinamico parroco del paese -; ma nonostante la mia segnalazione all'assessorato alle foreste della regione, che ha la sovranità di queste zone vegetative, niente ancora è stato fatto».
Di certo, a questo punto, il problema potrebbe passare di competenza dell'amministrazione comunale e del sindaco Filippo Deval, visto che la chiesa ed i relativi servizi, come quello dell'orologio del campanile, servono alla comunità. Un sollecito a chi di dovere perché intervenga ad eliminare l'inconveniente, potrebbe trovare, oltre a risposte adeguate, anche la riconoscenza dei molti che hanno segnalato l'inconveniente. (l.v.)