Seggiolai e impagliatrici

AZEGLIO.Hanno lavorato per tutta l'estate i bambini della scuola elementare di Azeglio. Per scrivere un libro sui seggiolai e le impagliatrici. Rosalba Pennisi, la loro direttrice scolastica, li ha seguiti pazientemente coordinando tutto il progetto ed ora il libro sta per essere ultimato: «Grazie ad un finanziamento del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Torino, ed un protocollo d'intesa tra circolo didattico e associazione Artev, è stato possibile dar vita a questo importante lavoro. I ragazzi hanno mostrato un'attenzione, una curiosità ed un interesse inaspettati, lavorando molto durante l'estate». Il libro si baserà principalmente sulle interviste realizzate dai ragazzi - in tutto 27, ma divisi in piccoli gruppi di lavoro - a tutti quegli azegliesi che conservano grazie ai ricordi, un vero patrimonio storico. Ed è così che è nata l'idea del libro: dar voce agli anziani attraverso le parole dei bambini nel racconto di una lunga tradizione comune. Il lungo lavoro estivo non si è limitato alle interviste perché i ragazzi hanno anche fatto visita a 2 laboratori artigianali, quello di Marcellino Bogatto e quello di Roberto Angela. Poi c'è stata anche la giornata della taglio della lesca: i bambini, sempre aiutati dagli adulti, hanno raccolto in regione Maresco, vicino al lago, l'erba che serve per impagliare le seggiole. «E' stata una giornata indimenticabile - aggiunge Pennisi - sono molto soddisfatta dell'impegno dei ragazzi. Le zanzare erano tante e così tanti gli altri insetti, ma sono riusciti a lavorare in armonia, dando retta ai consigli dei più grandi. Un bell'esempio di educazione e rispetto». (e.p.)