Parte la Settimana Eucaristica
IVREA. Quello che si apre domani, venerdì 16, per concludersi la domenica 25 settembre, è un periodo forte della vita della diocesi eporediese. La comunità cristiana è infatti chiamata a partecipare alla Settimana Eucaristica, indetta dal vescovo monsignor Arrigo Miglio.
Si tratta di un evento fondamentale, che ben si inserisce nell'Anno Eucaristico indetto da Giovanni Paolo II per il periodo dall'ottobre 2004 all'ottobre 2005 e che nel contempo si colloca al trentunesimo posto nell'elenco dei Congressi Eucaristici diocesani iniziati nel lontano 1911 nella parrocchia di Caluso.
«E a sottolineare ulteriormente l'importanza che si vuole attribuire all'evento - ha detto il vicario generale don Silvio Faga - sta la partecipazione di ben tre cardinali (Renato Martino, Severino Poletto e il canavesano Carlo Furno, ndr.) oltre ai ‘nostri' vescovi Miglio, Debernardi e Bettazzi. Per il vescovo emerito in particolare si tratta di un doveroso omaggio, in vista del sessantesimo d'ordinazione sacerdotale, con un intervento nella prestigiosa cornice del Teatro Giacosa».
Affiancato dai collaboratori don Stefano Fogliato e don Roberto Farinella, don Silvio Faga ha rimarcato «l'impegno che ha richiesto l'organizzazione della Settimana Eucaristica, imperniata su un tema che non può non essere accompagnato da una risonanza di tipo sociale legato alla quotidianità, aldilà della mera ritualità».
Ed a proposito di significato, particolarmente suggestivo si annuncia l'epilogo dell'evento, nel primo pomeriggio di domenica 25 settembre, quando i fedeli si recheranno in pellegrinaggio verso la cattedrale, muovendo dalle quattro porte cittadine: naturalmente a Ivrea si svolgeranno diversi momenti della Settimana Eucaristica, che ha però voluto toccare alcuni dei principali centri della diocesi, fra cui Chivasso e San Benigno, che quindici anni fa furono tappe della memorabile visita papale.
Ma, località a parte, anche i destinatari dell'evento diocesano sono stati scelti con cura: accanto ovviamente ai religiosi ci sono infatti momenti specifici per i sofferenti, per anzianità e malattia, e per i giovani. Nel ricordo della recente esaltante esperienza della Gmg di Colonia, è stata pensata soprattutto la serata d'esordio di venerdì 17 a Chivasso, con il concerto ‘Give hand a peace' del gruppo ‘Gen Rosso'.