Ricca ospite a Casa Cervi

BOLLENGO.Una pastasciutta offerta in piazza sessant'anni fa, all'indomani della caduta di Mussolini. Accadde a Casa Cervi, a Gattatico, in provincia di Reggio Emilia. E da allora, il rito della pastasciutta (ormai ‘storica') si è ripetuto ogni anno, con un ospite d'onore chiamato a tenere un'orazione alla serata. Quest'anno è toccato a Luigi Sergio Ricca, in qualità di presidente regionale dell'Anci. «La serata - dice - è stata molto emozionante e sono stato lieto di rappresentare i comuni piemontesi in uno dei luoghi simbolo della Liberazione e della Resistenza. Il nostro futuro - conclude Ricca - è fondato sulla memoria e la memoria non puà permettere dimenticanze, anche perchè, come diceva Primo Levi, la storia non si vaccina, le conquiste non sono mai definitive, ogni generazione avrà la sua fatica, ogni Liberazione va riconfermata».