Dai tecnici ai dirigenti accompagnatori
VILLENEUVE.Accanto ai protagonisti del ritiro valligiano, ovvero calciatori, mister e fidati collaboratori, ci sono anche delle figure che operano in tutta umiltà ma che rivestono un ruolo importantissimo perché tutto funzioni nel miglior modo possibile.
Parliamo ad esempio del dirigente accompagnatore Adriano Avondoglio, curatore delle necessità logistiche del gruppo arancione, come pure dei dirigenti Piacentino e Longo.
Per quanto concerne lo staff tecnico, con il preparatore atletico Rinaldo Longhi vanno ricordati il massaggiatore Franco Gigliotti (per il quale tendini e muscoli non hanno segreti), il trainer in seconda Roberto Milani e l'allenatore dei portieri Stefano Borla.
Senza contare il direttore generale Stefano Braghin, che ricopre comunque un incarico che comporta responsabilità non indifferenti, fungendo da trait d'union fra squadra e vertici dirigenziali.
Ma c'è un personaggio che definire prezioso non è esagerato. Si tratta del magazziniere Tonino Lombardi che in Vallée non conosce momenti di sosta. Tonino si alza alle 6 del mattino e comincia la sua opera. Preparazione del materiale per l'allenamento e soprattutto l'impegnativo compito di far trovare a giocatori e tecnici indumenti sempre puliti e pronti per l'uso. Ogni giorno Lombardi aziona le lavatrici, stende e rimette in ordine magliette, calzonzini, calzettoni, e così via per numerosi "bucati" giornalieri. Le fatiche terminano alle 22, ma la stanchezza non spaventa Tonino. E che soddisfazione vedere le divise sempre così impeccabili... (a.s.)