Finmek e Cpg oggi finalmente in Regione

CALUSO.Almeno una cosa l'hanno ottenuta i cinquecento lavoratori degli stabilimenti Finmek e CPG di Caluso, impegnati in una dura lotta per la difesa del loro posto di lavoro dopo l'annuncio dell'avvio del piano di cessione delle aziende del gruppo Finmek. Proprio questa mattina, giovedì 4 agosto, dopo un'attesa durata un mese, incontreranno l'assessore regionale al lavoro Angela Migliasso.
«Obiettivo dell'incontro - spiega l'onorevole Mauro Chianale che lo ha promosso congiuntamente alle organizzazioni sindacali territoriali - è un rafforzamento dell'impegno da parte delle istituzioni piemontesi teso alla salvezza delle due fabbriche di Caluso, l'ultimo importante presidio industriale rimasto in Canavese. Fondamentale è infatti il mantenimento dell'unitarietà aziendale. Ed è su questo punto che concentreremo tutte le nostre energie. Solo in questo modo, scongiurando la frammentazione, si potrà evitare il fallimento e la chiusura di tutti gli otto siti produttivi del gruppo. La situazione per gli stabilimenti calusiesi è preoccupante. Tuttavia esistono ancora concrete possibilità di salvezza».
E con l'incontro di oggi parte anche la sfida lanciata dall'onorevole Chianale. Ovvero la creazione proprio a Caluso di un distretto dell'elettromeccanica. «Un settore - sottolinea il parlamentare - che in questo momento è sottodimensionato nonostante la possibilità di far utili. Si tratta di unire ciò che resta dell'esperienza industriale del Canavese e creare un fronte comune per rendere appetibile il nostro territorio ricco di potenzialità inespresse».
Intanto cresce la tensione all'interno degli stabilimenti di via Martiri soprattutto dopo il rinvio ‘sine die' dell'incontro che lo scorso lunedì avrebbe dovuto tenersi al Ministero delle Attività produttive. «La situazione è critica - dice Massimo Binel, delle Rsu -: il pagamento dello stipendio slitta a fine agosto, mentre il premio ferie sarà pagato a settembre». (l.m.)