Convenzioni e ricordi
PAVONE.E' iniziato con un minuto di silenzio per le vittime di Londra e di Sharm, e in memoria della professoressa Rina Bevolo e di don Gioachino Mellano, il consiglio comunale.
Con questo atto simbolico il sindaco Marisa Cornelio ha inteso ricordare la vicepreside, per molti anni, della locale scuola media, già consigliere comunale dal 1965 al 1970, e il parroco che, per lungo tempo, «non solo fu guida morale e spirituale, ma anche amico e collaboratore generoso in tutte le iniziative a favore di chiunque. Un sacerdote che ha lasciato un profondo segno della sua attività infaticabile nel recupero delle nostre chiese e delle opere d'arte ivi contenute, nell'Oratorio e, soprattutto, nel nostro animo».
Il consiglio comunale si è svolto fluidamente, appena punteggiato da richieste di delucidazioni e suggerimenti da parte dei consiglieri della minoranza.
Tra i punti discussi, è stato approvato all'unanimità lo schema di convenzione con la Città di Torino riguardante l'anticipazione delle spettanze ai lavoratori aventi diritto del trattamento di cassa integrazione straordinaria. L'assessore al Lavoro e al Bilancio, Vincenzo Bergantino, ha sottolineato: «La Città di Torino ci formula una proposta di sola adesione, in quanto a nostro carico restano esclusivamente informazioni, assistenza tecnica e verifica dei requisiti dei lavoratori residenti in Pavone e indicati chiaramente nel documento».
Approvati dal consiglio anche la variazione al bilancio di previsione 2005 e pluriennale 2005/2007, e il rinnovo della convenzione per il servizio di vigilanza associata serale e notturna fino al 31 dicembre 2006. (fr.fa.)