Festa di San Giacomo riuscita all'Alpe Moriondo di Lugnacco

LUGNACCO.Quello con la festa di San Giacomo, all'Alpe Moriondo, sopra il Colletto di Bossola, è un appuntamento caro alla gente di Lugnacco. Un tempo, ogni 25 luglio, i paesani, parroco in testa, partivano a piedi per raggiungere, dopo tre ore di cammino, i 1700 metri della baita accanto alla quale è situata una cappella dedicata al Santo dove veniva officiata una messa. L'ultima celebrazione nel 1966. Da un paio d'anni a questa parte i lugnacchesi tornano, a bordo di comodi "fuoristrada", al loro alpeggio, base estiva della famiglia del margaro Bianco Vigna. In attesa della ristrutturazione della cappella, il rito religioso è stato accantonato. Immutato, invece, il risvolto gastronomico del ritrovo, con la polenta concia ed i prodotti caseari della malga, a farla da padroni. Quest'anno, infine, a rallegrare la giornata, ha provveduto un trio di strumentisti valligiani capeggiato da Ivan Pagnone. (g.g.)