Lavoratori Olivetti sollecitano la trattativa
AGLIE'.Lavoratori Olivetti in attesa di convocazione al ministero delle Attività Produttive. Nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto una delegazione in consiglio comunale ad Ivrea, il sindaco Fiorenzo Grijuela ha sollecitato con una email al ministero una rapida ripresa delle trattative.
Fim, Fiom e Uilm avevano chiesto con insistenza ad Olivetti di modificare il piano e rinunciare quindi a cessare l'attività di produzione di registratori di cassa e stampanti ad Agliè a favore dell'estremo oriente. A fronte dell'indisponibilità di Olivetti a variare il piano, il sindacato non aveva firmato alcun accordo. La stessa Regione Piemonte, vista la situazione, ha chiesto che la questione sia discussa al ministero.
Intanto, mentre il sindacato ha cercato di costituire un coordinamento di cassintegrati (al momento circa centotrenta, ma il numero è destinato a salire fino a duecentodieci) anche un gruppo di lavoratori mette nero su bianco la richiesta alle parti di arrivare presto ad un accordo. E spiegano quali sarebbero, per loro, i punti da tenere in considerazione in una eventuale ripresa del confronto: anticipo da parte di Olivetti delle spettanze di cassa integrazione, garanzie occupazionali delle nuove attività, ottimizzazione dei tempi di cassa integrazione. Sottolinea il gruppo di lavoratori: «Auspichiamo che la discussione sia costruttiva tra le parti e mirata a favorire un accordo soddisfacente per entrambi perchè noi pensiamo che la situazione attuale sia troppo penalizzante per i lavoratori coinvolti». Se la convocazione da parte del ministero non dovesse arrivare entro pochi giorni, in ogni caso, la questione Olivetti rischia di trascinarsi all'autunno.