Festival, protagonista l'operetta

BORGOFRANCO.Domenica 17 tappa del Festival della Via Francigena a Borgofranco nel Giardino di Palazzo Marini. In programma un concerto interamente dedicato alle più effervescenti e sentimentali operette. Interpreti gli allievi del Conservatorio di Wintherthur con i solisti Katlin Polgar (soprano), Moo Yong Peak (tenore), Miklos Sebestyén (baritono), Monika Nagy (pianoforte).
L'operetta è in genere uno spettacolo molto amato, di argomento giocoso o di natura sentimentale in cui dialoghi in prosa e parti cantate si avvicendano senza una sicura e assolutamente prevedibile coerenza, insieme con parti corali e a numeri di danza, in un allestimento che tiene conto in particolare della ricchezza scenografica.
Ebbe il suo culmine fra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del '900; ci sono però oggi ancora tanti appassionati che la vorrebbero in qualche modo "risuscitare", per rivivere i suoi lievi e spumeggianti temi musicali, sul filo delle sue improbabili vicende e delle atmosfere distanti dalla realtà, ma dotate ancora di grande fascino.
La presentazione del concerto (in caso di pioggia si tiene nella Chiesa di S. Marta) è curata da Katlin Polgar. Le musiche sono di Jacques Offenbach, che scrisse qualcosa come 100 operette ed è considerato un po' il creatore dell'operetta francese, di Karl Milloker anch'egli prolifico compositore di "piccola lirica" particolarmente diffusa in Austria e Germania. La parte del leone del programma è però riservata ai due più noti e amati compositori di operette: Johann Strauss figlio, autore del "Pipistrello" diffuso in tutto il mondo e Franz Lehar, autore di tante operette di successo, ma soprattutto della "Vedova allegra" che compie 100 anni. Ingresso libero. (s.g.)