Ambientalisti sul piede di guerra e polemica nel centrosinistra
CHIVASSO.Alle 9 sono già sul ponticello sul canale Cavour per protestare contro il nuovo impianto di Chivasso: Circolo Acli, Legambiente, LiberoComitato Aria Pulita, Comitato Parco Mauriziano, partiti del centrosinistra, tutti riuniti per fare sentire la propria voce. «Noi non crediamo a quello che ci dicono, che gli impianti turbogas non costituiscono una minaccia per la salute pubblica», si legge sui volantini distribuiti in mattinata. Molte le richieste avanzate: in primo luogo maggiori risposte dall'Arpa sulle caratteristiche e le quantità locali di tutte le emissioni in atmosfera, sulla tecnologia adottata per ottimizzare l'abbattimento post-combustione degli ossidi di azoto e di ozono, sul raggio di ricaduta e le concentrazioni di tutti i prodotti della combustione del gas naturale. In seconda battuta i manifestanti chiedono che i cinque milioni di euro arrivati nelle casse comunali in luogo di oneri di urbanizzazione vengano utilizzati per finanziare progetti per abbattere l'inquinamento atmosferico, un esempio su tutti il teleriscaldamento di edifici pubblici e privati, che allo stato attuale è solo un'ipotesi realizzabile mediante il Project Financing.
«Non vogliamo solo opere di infrastrutture secondarie, appariscenti ed utili soprattutto alla prossima campagna elettorale del nostro sindaco...», aggiungono i promotori della protesta pacifica. Tanto pacifica da meritarsi il plauso del vicepresidente della Regione Gianluca Susta, che durante i discorsi inaugurali la definisce "civile e pacata manifestazione". Uno strascico rimane però all'interno dei gruppi consigliari di opposizione: la scelta dei due consiglieri Ds Enrico Brustolon e Giovanni Scinica e di quello della Margherita Alfonso Lorenzano di partecipare all'inaugurazione lascia qualcuno perplesso: «Invece di stare fuori a sostenere le rivendicazioni dei cittadini, sono entrati - dichiara Giovanni Mastroleo, segretario di Rc -. Non è un bell'atteggiamento: prima ci si batte contro le caratteristiche della centrale e poi si va tutti alla corte della maggioranza?». (s.a.)