Solidarietà per le vittime di Londra

MONTANARO. Solidarietà ai londinesi e riflessioni sul terrorismo internazionale sono stati i primi elementi del consiglio comunale di lunedì sera, svoltosi a Montanaro con un succinto ordine del giorno, cha ha così lasciato ampio spazio per considerazioni extraterritoriali.
«Non faremmo il nostro mestiere politico se questo consiglio si limitasse agli aspetti amministrativi del paese e non fosse costantemente il luogo di dialogo anche di fatti di politica generale», ha subito introdotto il sindaco, non negandosi uno spunto polemico nei confronti dell'opposizione di centrodestra che due settimane fa, al momento di discutere una mozione su Ustica, aveva abbandonato l'aula. «Mi auguro che non dimostri anche questa volta una limitata sensibilità», ha punzecchiato Massa. «Nella nostra riunione avevamo detto che non potevano accettarne i contenuti soprattutto l'attacco a questo governo», ha replicato Tosi. «Era stata una conclusione oscena», ha ribadito Franco Salassa.
Maggiore concordia si è trovata, invece, sull'attentato di Londra che ha suscitato lo sdegno di tutto il consiglio. «L'attacco ha dimostrato, se ancora ve ne fosse stato bisogno, che siamo di fronte a un tipo di guerra che non si combatte con i metodi tradizionali, in quanto non sono tradizionali quelli usati dal terrorismo fondamentalista islamico», ha dichiarato il primo cittadino, argomentando poi sull'importanza di trovare una comune strategia, che porti anche allo sviluppo della cooperazione internazionale e al riconoscimento del ruolo delle Nazioni Unite come strumento di governo mondiale. «Molto si potrà fare se tutti i cittadini che abitano la nostra comunità europea, anche con altre tradizioni culturali, avranno l'opportunità di sentire più forte il loro senso di appartenenza a uno stato di diritto piuttosto che alla loro comunità di provenienza. Questo sentimento non deve essere conquistato con la coercizione ma con un diffuso multiculturalismo, con il dialogo interreligioso, con la separazione dello Stato dalle religioni», ha aggiunto Massa.
Pur senza volere concedere nessuna giustificazione al terrorismo, Mario Prono ha voluto ricordare l'importanza dell'eliminazione delle ingiustizie nel mondo e l'inutilità della guerra all'Iraq per eliminare il terrorismo: «L'Occidente non può pensare che la sua civiltà è quella superiore. Nei valori della tolleranza e della Pace dobbiamo trovare la soluzione al terrorismo».
Livio Tosi, oltre ad accomunare il terrorismo internazionale con quello nostrano che ha portato all'uccisione di Biagi e D'Antona, si è dichiarato turbato dall'attuale situazione e dalla sua gravità, così come Mario Barone che ha annunciato di avere vissuto momenti di forte angoscia per le sorti di un nipote residente a Londra.
«Il gruppo di maggioranza "Insieme per Montanaro" esprime piena solidarietà. Le istituzioni devono fare sentire la loro voce di condanna», ha concluso il capogruppo Giulio Rizzo.
Silvia Alberto