Cinque rotonde tra Pont e Verrès
PONT ST. MARTIN. Ben cinque rotonde alla francese sono state realizzate o sono in via di ultimazione nel tratto della statale 26 tra Verrès e Pont St. Martin per eliminare pericolosi incroci, o per snellire il traffico verso le vallate laterali o semplicemente per rallentare la velocità.
Si tratta di opere apprezzate dagli automobilisti ai quali offrono anche un "assaggio" di ciò che è visibile tutto intorno. Da poco è stata ultimata la rotonda all'altezza del bivio per Issogne, che sfoggia al centro dell'aiuola un magnifico melograno fiorito, che ricorda quello storico in ferro battuto che sorge nel cortile del castello.
In questi giorni sono iniziati a Pont St. Martin i lavori per la realizzazione di un'altra rotonda sulla statale 26. Il "rondò" verrà costruito all'incrocio tra la via Circonvallazione e via Resistenza, in un punto particolarmente trafficato per il collegamento con la strada per la valle di Gressoney e con la via che conduce alla stazione ferroviaria. Nel fine pomeriggio della domenica, sia d'inverno che d'estate, l'incrocio causa da anni la formazione di code chilometriche lungo la strada per la valle del Lys; la modifica alla viabilità è dunque particolarmente attesa dai numerosi turisti che frequentano la bassa Valle. I lavori saranno eseguiti dalla ditta appaltatrice, la Heresaz di Verrès, per un importo di circa 500 milioni di euro. I tempi di realizzazione dovrebbero essere contenuti in 240 giorni.
Per il sindaco Alberto Cretaz la rotonda non solo avrà la funzione di snellire il traffico, ma anche quella strategica di attrazione turistica per tutti coloro che arrivano in Valle d'Aosta dal Piemonte: sarà infatti installato al centro dell'aiuola e su una piattaforma girevole il monumento in vetro raffigurante il pellegrino lungo la via Francigena attualmente posto appena oltre l'incrocio tra la via Circonvallazione e via Resistenza verso il centro paese. (r.b.)