Trossero presidente dell'Issogne

ISSOGNE.Deluso e amareggiato per la non brillante stagione della sua squadra, Remo Frassy, dopo appena un anno, lascia la presidenza dell'Issogne di Promozione; gli subentra il dirigente aziendale, Massino Trossero, che avrà il compito di tirare le fila di una stagione non fortunata. «Di certo mi aspettavo molto di più dalla squadra - tiene a sottolineare Frassy, che rimarrà all'interno del sodalizio in qualità di dirigente -. Un mondo quello del calcio, dove tutti vogliono dire la loro (giocatori, dirigenti tecnici) anche senza voce in capitolo. Una cosa che mi ha lasciato perplesso. Per questo lascio la presidenza, anche se l'avvicendamento, ai vertici della società, era abbastanza programmato».
Partita con chiare ambizioni di giocare un campionato ai vertici, la squadra si è dovuta accontentare di un posto a centro classifica, due lunghezze davanti ai cugini del Verrès, neo promossi. «Non tutti i giocatori hanno avuto un rendimento che rispecchiasse il loro effettivo valore; per questo nella prossima campagna acquisti, dovremo fare molta attenzione nel formare l'organico», è il pensiero più volte espresso da Daniele Perracca, il mister dei castellani riconfermato alla guida della squadra.
Ancora in difficoltà invece lo staff direttivo del Verrès, presieduto da Heribert Heresaz, ma di fatto guidato e diretto da Sandro Porro e Vittorio Varisellaz, i due vice presidenti. «Siamo sempre ed ancora alla ricerca di aiuti economici, anche se sul piano dei consiglieri, qualche persona nuova si è avvicinata alla società che ci sarà certamente di grande aiuto, sottolinea Varisellaz; per quanto riguarda l'aspetto tecnico, confermata la fiducia all'allenatore Fabrizio Avondoglio, stiamo formando la rosa della prima squadra. Di certo qualcuno nuovo arriverà, altri giocatori invece, potrebbero lasciare la società, vedi Marco Hugonin».
Sulle problematiche della squadra l'allenatore, precisa. «Sono al momento il tecnico del Verrès, solo al 90 per cento; darò la mia piena disponibilità, non appena la società mi avrà fatto sapere le sue intenzioni. Sarà per me importante conoscere il materiale (giocatori) che la società saprà mettermi a disposizione e sul quale lavorare. Per ora - conclude Avondoglio -, rimango in attesa di chiarimenti. Se però tutto andrà per il meglio, tenendo conto dell'annunciato anticipo delle partite di Coppa Italia dilettanti (quest'anno dovrebbe cominciare una settimana prima), inizieremo la preparazione a metà agosto, senza forzare i tempi anche perché il campionato è lungo ed impegnativo».
Con Verrès e Issogne, il quadro delle valdostane, ricordiamo, è completato dall'Aosta Charvensod (neo retrocesso) e dal Saint Cristophe.
Del torneo di Promozione girone B (dal quale sono retrocessi, tra le altre, il Chivasso e il Caselle) fanno parte tutte le squadre della Valle d'Aosta e del Canavese, fra cui le novità Strambino e Rivara.
Luigi Varese